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LUCA, GIU' LA MASCHERA! |
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E’
arrivata oggi in direzione della Lega delle Medie un comunicato stampa
dove tre menager (Alessandro, Simo e Mauri) chiedono chiarimenti a
proposito del team avversario Lukentus, riguardante la vera proprietà
della squadra iscritta alle competizioni 2003/04. Teoricamente chiunque può
vendere o comprare un team di fantacalcio, ricordiamo per esempio il caso
Miei Prodi-Cinghios, ma in questo caso il problema si fa più grave perché
negli ultimi giorni, nel mondo del calcio si parlava di un possibile
avvicendamento tra Luca e Moggi , un fatto questo che potrebbe far saltare
i fragili equilibri a causa della losca fama del temutissimo Luciano. Nel comunicato si trovano molti indizi, che avvalorano la tesi del presidente fantoccio, per esempio non si capisce come Luca possa aver convinto da solo i pilastri della Juventus (Nedved, Ferrara, Legrottaglie, Zambrotta, Miccoli) a giocare per la propria squadra, oppure come è possibile, che un umile geometra si possa permettere gli ingaggi onerosi di ex juventini (Peruzzi, Amoruso)? Per non parlare del ridicolissimo nome della squadra che è un grossolano tentativo di camuffare l’evidenza: Lukentus non è altro che una testa di ponte della Juventus, all’interno della Lega. A
fine riunione i presidenti hanno rilasciato dichiarazioni sulla figura di
Luciano. Luca:
"Moggi, una di quelle persone per cui quando ti svegli la mattina,
dici "che giornata, alziamoci e andiamo per le strade del mondo,
seguendo lo stile e il vangelo di Luciano". Moggi per me è uno stile
di vita, è abnegazione, è avventura, è successo, è grinta, è
coraggio, è fede, è fedeltà, è entusiasmo, è lealtà, è no al
doping, è sincerità e verità. Se esiste la reincarnazione, vorrei
rinascere Luciano Moggi, ma lui ahimè, è di una casta superiore. Grazie
Luciano, hai aperto una nuova strada per vivere la vita." Simo: "Moggi è un emerito fijo de puta, è la rovina del calcio e soprattutto del fantacalcio, è un serpente fatto a persona, un infingardo, un classico terrorista, come Ale Fantafoti, anzi Ale, Fantafottiti!"
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