Esplode la Kakà-mania

Botticino città dei belli. Almeno quella di fede rosazzurra. Già, perché il pareggio con il K Nola FC lo ha realizzato il bello dell’Atletico Diego Armando, Kakà. Della serie: gli ultimi saranno i primi. Il ragazzino, 21 anni, sbarcato in Italia meno di due mesi fa tra la curiosità dei tifosi, il dileggio poco garbato di Luciano Moggi ("con quel cognome lì, io non lo comprerei mai", mai sentito parlare della volpe e dell'uva?) e la voglia di stupire, ha rapidamente risalito la china: le prestazioni eccellenti e il suo primo gol nella League.

Ora l’ADA ha scoperto di avere a disposizione un campione già fatto e non solo in pectore. Lo ha capito Sara Franzoni che ha dato fiducia al brasiliano lasciando in panchina campioni più maturi ed affermati. A proposito: si è già accesa la fantasia degli addetti ai lavori. I paragoni si sprecano: c'è chi vede nelle movenze eleganti del brasiliano un po' di Van Basten (anche se i ruoli sono diversi), chi lo accosta a Boban, chi lo pronostica come nuovo Rivera (signore del centrocampo) oppure lo avvicina a due francesi dai piedi raffinati come Platinì e Zidane. Scegliete quale di queste ipotesi ritenete la più calzante: il sondaggio che trovate in home è lì per questo.

Nel frattempo Kakà si gode il magic moment e, probabilmente, continuerà dritto per la sua strada: fatta di poche parole (anche perché l'italiano è ancora un avversario troppo difficile da superare in dribbling) e molti sorrisi. Che sono gli stessi che i tifosi dell’ADA hanno stampato in faccia da quando il brasiliano ha iniziato a deliziare la platea con i suoi numeri. Ora tutti invidiano il ragazzino: da Alessandro ("è un giocatore completo") a Marco ("è un talento"), da Davide("con lui il gioco è più rapido") a Simone ("ha personalità da vendere"). Anche un suo connazionale famoso, che a calcio non era poi così malaccio, ha speso parole d'elogio per il talento di San Paolo: "Nonostante sia stato ben marcato - sottolinea Pelè dal suo sito internet - Kakà non si è mostrato intimidito dagli avversari. Oltre ad aver partecipato direttamente a due gol della sua squadra, ha effettuato altre giocate sorprendenti".

E anche i giornali brasiliani hanno reso omaggio al numero 22 dell’ ADA, dedicandogli le prime pagine e oscurando persino la stella di Ronaldo (che pure ha regalato con la sua doppietta la vittoria al Real Madrid sull'Espanyol).

Il complimento più bello nell’oceano di complimenti lo ha ricevuto da Sara, che lo ha definito il giocatore più bello del mondo, un complimento che riempie di gioia il timido e sorridente Kakà.