Giorgio "irremovibile" contro Ale
Scoppia un altro scandalo nella Lega delle Medie, ancora una volta il protagonista è Ale, manager di ASK. A scatenare il caos è stata l'ennesima mossa avventata invadente di fantamercato, performance tipica del team kazako, che a sorpresa annuncia sul sito ufficiale della Lega, senza nemmeno avvisare precedentemente gli altri soci, l'intenzione di aprire una trattativa su tre fronti contemporaneamente. Astrakan ha intavolato trattative con l'Udinese per Fava e Jancker, e con il Brescia per Caracciolo. La cosa assurda è la contropartita offerta, ovvero Delvecchio... Tre trattative, stessa merce in cambio, insomma una tecnica molto "abramovichana", sempre gli stessi soldi che girano.

A questo sopruso si è opposto decisamente Giorgio, Fantagaucci, manager di MPFC. Infatti, da buon Gaucci, il manager rosso dapprima ha esposto reclamo in sede di Lega, definendo nel comunicato "inaccettabile e contro il regolamento" la multi-trattativa askiana; poi, ancor più infervorato, è sceso in piazza improvvisando un comizio contro l'imperialismo trionfante di Ale. Tra le tante cose, sul taccuino abbiamo riportato:

"Cosa significa il ballottaggio di Alessandro???
Si era detto che erano vietate le email con "vi interessa Tizio, Caio, Sempronio, etc..."!
Si era detto che le offerte erano vincolanti ed inoltre non possono esserci 3 offerte di acquisto basate sulla stessa offerta di vendita!
In realtà così è impossibile sapere a chi veramente punta e se uno volesse alzare la posta sarebbe fregato dal fatto che poi lui può puntare su qualcun altro!
 E se in 2 diversi offrissero un rialzo su 2 diversi giocatori? Alessandro farebbe spendere di più del prezzo base a 2 acquirenti pur interessandogli un solo giocatore.
 E' un sistema truffaldino, non basato su offerte reali ma solo sulla carta e di carta.
Assolutamente inaccettabile: si decida a chi puntare oppure offra 3 attaccanti diversi per la vendita. Sono irremovibile."

Non si è affatto attendere il commento del nemico numero uno di Ale, Simo Fantagalliani, manager di SW e presidente di lega. "E dopo sono io il cattivo, dopo faccio male ad essere così duro contro questo elemento? Guardate, guardate cosa combina alle nostre spalle: costui spia, mugugna, confabula, trama nell'ombra, si insinua... è la conferma di quanto dico, Ale e tutto il suo staff sono un gruppo di terroristi del fantacalcio, bisogna fermarli!". Dopo un momento di enfasi il presidente si è ricomposto, affermando l'annullamento delle ultime due trattative aperte, e limitandosi a dire: "Il regolamento è regolamento, non ci sono eccezioni, Ale è scusato perchè è nuovo e non sa. Un acquisto per una cessione, niente di più, niente di meno. Aveva chiesto Fava per Delvecchio e così sarà. Se riterrà opportuno cambiare obiettivo, è nelle sue facoltà, con i tempi del caso".