Caso di doping in SW, Kallon si sfoga

Ancora una grana per Simone Scaroni. Il Presidente della Lega questa volta è accusato di reati molto pesanti, più gravi dei soliti conflitti di interessi. L’ex-giocatore dell’Scarwars United  Mohamed Kallon è stato trovato positivo alle sostanze norandrosterone in una quantità superiore al limite CIO e al noretiocolanolone in un test realizzato in occasione della prima partita Scarwars United-Atl. Diego Armando del 14 settembre 2003, lo comunica il Coni. Lo ha rilevato il laboratorio di Roma nel primo campione sottoposto ad analisi. Kallon, in quanto giocatore svincolato, in questi giorni si trova in vacanza in Val di Virle, moralmente distrutto, ha fatto pesanti dichiarazioni ai microfoni di Nino Taquino:

"Mi accusano di essere un giocatore dopato, di aver imbrogliato, ma vi assicuro che in quel periodo non ho preso nessuna pastiglia, al di fuori dei soliti integratori forniti dal team virlese. Se ho ingerito qualche droga, l’ho assimilata durante la preparazione, e quello che ho preso lo hanno preso anche gli altri…Andate a controllare le urine di Adriano e Trezeghe e magari ci trovate le stesse sostanze che hanno trovato a me".

Infine in un bagno di lacrime Kallon aggiunge:

"In questo periodo ho ricevuto molte telefonate minatorie, da anonimi, dove mi dicevano di tenere chiusa la bocca, che altrimenti avrebbero fatto del male a me e alla mia famiglia! Io ora ho paura, ma però ho la forza di reagire e di dire che se sono dopato è perché ho giocato nel Scarwars United!"