Red Star e Astrakan si alleano
Dal grande centro (classifica) nasce Alleanza Popolare, Marco Martinazzoli e Alessandro MaStella uniti sotto il segno della DC.

La Lega delle Medie ha una nuova formazione, Alleanza Popolare, che ieri Alessandro MaStella e Marco Martinazzoli hanno tenuto a battesimo, sicuri di poter vincere una duplice sfida: portare via punti dai partiti Riformisti della Pentacup e recuperare gli elettori che nell’ultimo periodo si sono affidati a partitini reazionari del fondo classifica.
I giornali, nei giorni scorsi, li avevano definiti «la strana coppia» e Alessandro MaStella ha accettato il gioco: «Questa è la nostra giornata particolare», dice alludendo al film di Scola che narra l'improbabile incontro tra una Sofia Loren-casalinga frustrata e un Marcello Mastroianni-speaker gay cacciato via dall'Eiar e sulla via del confino.
La giornata è stata ben preparata e nasce da lontano, da un accordo siglato prima dell'Asta e sancito dalla presenza di Marco Martinazzoli alla festa dell'Udeur a Co' de Sera, in settembre.

Le parole d'ordine sono condivise: bipolarismo pentapartitico  sulla via del tramonto, popolarismo tradito dalla Margherita simbolo della Pentacup e dal futuro Partito riformista di Miei Prodi. «Pur constatando la straordinaria novità di questo tempo politico - sintetizza Martinazzoli - non credo ci sia bisogno di abiurare le idee antiche cattoliche-democratiche. Testardamente penso che il seme del popolarismo possa avere un compito e dare frutti». «Noi - ha detto MaStella - ci attrezziamo a rafforzare la nostra posizione al centro, programmando dei pareggi prestabiliti come quello di oggi, in più allacceremo alleanze strategiche sia con le forze Pentapartitiche della sinistra, sia con la casa delle retrocessioni di destra. Il nostro obbiettivo è quello di diffondere lo stile e la moralità di Alleanza Popolare, invitando chiunque voglia vincere il campionato a venirci a chiedere il permesso!. Ci riusciremo? Questa è una scommessa che vivremo assieme».

 servizio di Nino Taquinho