Simo: "La Lega è a rischio terrorismo"
"La minaccia del terrorismo kazako nella nostra Lega resta incombente e tende ad aggravarsi con l'ultima novità, l'Alleanza Red Star-Astrakan". Il manager di SW, Simo Fantagalliani, usa parole chiare per spiegare i rischi che corre la nostra lega, con un dettagliato dossier di oltre 300 pagine illustrato alle commissioni affari fantacalcistici e difesa del vecchio status della Lega. "E i tempi che si prospettano si preannunciano ancora più cupi. Se come penso l'alleanza tra i due team più in forma dovesse essere ampliata a K Nola e ad altri due potrebbe far peggiorare le cose (pensate se diventassero maggioranza!), anche perché non si può escludere che nel clima generale prodotto dall'ansia di competizione della stagione, gruppi eversivi di diversa origine e cultura, convergano spontaneamente nel segno della comune avversione all'ordine, alla legalità, alla giustizia, valori che si incarnano nella Lega delle Medie, in particolare in quei team che si fanno garanti e guida, quali SW, BR e MPFC."

Una miscela dagli effetti devastanti. Secondo il presidente, in caso di guerra, "è assai probabile che individui e gruppi inclini alla pratica dell'illegalità fantacalcistica farebbero di tutto per inquinare e deviare risultati, rendimenti e le pacifiche manifestazioni di giubilo, preparando il terreno, anche senza volerlo a forme di violenza maggiore. A questo punto farei molta attenzione alla salute di alcuni giocatori, ho il sospetto che il doping e alcuni infortuni clamorosi, quali quelli di Ardito e Adriano, e quelli minori di Pizarro (uno come fa a rompersi il culo? Qualche terrorista si è addentrato di nascosto negli spogliatoi di MPFC e "la saponetta..."), Doni, Lopez, Hubner, siano di natura dolosa, provocati e causati da piccoli nuclei terroristici di origine kazaka, col preciso intento di danneggiare i team occidentali. Senza trascurare che gli analisti ritengono che RS e ASK, i team che si riconoscono in questa area, continueranno a concentrarsi sul conflitto fantacalcistico, ma terranno alta la mira anche sui manager stessi, intesi come persone. Quindi non mi stupirei di scoprire bevande e cibi avvelenati alla cena di metà stagione. Forse in questa logica si inserisce la proposta del manager Capano, che in orbita terroristica sta preparando una bella sorpresa".

Che fare allora? Da una parte aumentare le misure di sicurezza, dall'altra "ritrovare le ragioni esenziali per un comune impegno contro l'illegalità fantacalcistica ed il terrorismo, nonostante le idee e opinioni diverse, propongo un grande partito riformista".

 servizio di Enomis Inoracs