Porcellino alla sarda per Astrakan

L'isolamento, l'economia agricolo-pastorale e l'attaccamento degli abitanti alle tradizioni hanno fatto sì che la gastronomia sarda abbia conservato intatte le sue caratteristiche di arcaicità e di autonomia dagli influssi del continente, avvertibili scarsamente anche nelle città. È un sistema alimentare basato sui prodotti più semplici e naturali (pane, formaggio, pesce, cacciagione), sufficienti a soddisfare le esigenze di un popolo frugale. All'interno della regione si verificano molte variazioni da paese a paese, ma la vera bandiera dell’isola è quel Porcellino alla Sarda che tutto il mondo ci invidia, ultimamente rivalutato anche dalla Legadellemedie, dopo essere stato scelto come pietanza principale della  grande cena di metà campionato. A favore del porcellino si schiera anche Astrakan che con coraggio sponsorizza l’operazione, presentando con orgoglio le sue nuove maglie munite del “porcellino alla sarda”  come sponsor principale.

Gli stessi tifosi kazaki hanno mostrato il loro gradimento per il porcellino: domenica durante l'incontro con RS gli ultras hanno esposto uno striscione al riguardo (vedi foto).

"Il porcellino - dichiara Alessandro Fantafoti - è un simbolo di pace, ricordiamo le feste ebree sotto il Sinai nell’adorare il vitello d’oro , ed è per questo che voglio diffondere il suino anche tra la mia gente, in più con questa operazione di sensibilizzazione voglio mandare un messaggio di amicizia a Maurizio, dicendogli che Alleanza Popolare ha bisogno anche di lui".

 

 servizio di Nino Taquinho