Astrakan, la matricola terribile

Quest'ultimo weekend fantacalcistico ha regalato emozioni intense, ma soprattutto ha espresso verdetti significativi, molto significativi. Il primo in assoluto che possiamo dare per assodato, per chi è ancora duro di comprendonio, è che Astrakan è chiaramente il team da battere, grazie alla sua costanza in chiave realizzativa, Ale è lanciato verso mete prelibate. Grazie ad un incredibile, quanto assurdo, super Nervo, unito al solito generoso Cruz, quello che non giocherà mai, al bravo assistman Diana, ma soprattutto considerando l'apporto di Bobo Vieri, Astrakan anche oggi ha regolato il suo avversario odierno, SW, il grande nemico di tutta la lega, vanificando ogni suo tentativo di rimonta. Il cattivone mangiabambini sleale di Virle non ha potuto far altro che constatare l'impotenza dei suoi di fronte ad una folle armata come quella kazaka, a nulla sono valsi i due gol del generoso Gilardino (a sinistra in azione). Grazie a questo risultato Astrakan aggancia e virtualmente sorpassa i brutti ceffi di Simo. Un altro verdetto è quello che riguarda ADA: Sara ha perso la forza vincente, ha perso insieme a Chiesa e Materazzi quel qualcosa di speciale che l'aveva resa irresistibile. Oggi infatti la fanciulla di Botticino si vede superata d'un soffio dalla Lukentus per causa sua: il buco difensivo provocato nel tentativo di fare un fantasma ha portato al risultato opposto, perchè anche le due riserve disegnate si sono rivelate poi fantasmi esse stesse. L'Atletico subisce così la terza sconfitta consecutiva, perdendo il primato a vantaggio proprio di LFC, ma soprattutto facendo risalire team come ASK e BR che grazie ai punti totalizzati virtualmente la superano. Sorride felice Luca che se la gode al sole del primo posto assoluto solitario. Sorride e ringrazia per il regalo natalizio anticipato, sorride perchè avrebbe potuto essere un weekend sfortunato, visto il momentaccio della Juve, invece, Legrottaglie a parte, D'Aversa, Corradi e i centrocampisti hanno sospinto il team in cima. Unica brutta notizia è il brutto infortunio patito da Zanetti, che alla stregua di Adriano si è procurato uno strappo muscolare alla coscia. Insomma, alla fin delle finite, i due capoclassifica SW e ADA, sfidati dai primi inseguitori ASK e LFC, si sono visti sconfitti e superati... una bella botta demoralizzante. A testimonianza del grande fermento di questo campionato è la vittoria dei Blackburn Rovers su K Nola FC, vittoria che permette al team di Davide di agganciare mezzo mondo e di rilanciarsi così per la lotta in vetta. I biancoblu, sospinti da un incontenibile Mancini e dai soliti Cassano e Chevanton, sorridono per lo scampato pericolo di impattare contro i ragazzi di Mauri che a causa di qualche insufficienza di troppo vanificano i gol di Tedesco e del ritrovato Signori. Per Davide una vittoria che sa di conferma a grandi livelli, per Mauri sconfitta che brucia, ma che è un attestato di presenza, di risveglio generale. Gioisce, e guai a lui se si lamenta, Giorgio che contro il povero Fight Club col minimo sforzo centra il bersaglio grosso. Va detto che la fortuna sembrava avergli girato le spalle, Buffon ancora bucato, Morfeo che tradisce la fiducia sbagliando malamente un rigore, ma l'uomo nuovo Flachi e il solito Totti fanno comparire il sorriso sul volto del comunista. Per gli uomini della diarchia è notte fonda, brillano i difensori, soprattutto Stam, ma il reparto offensivo è inesistente. Con le vittorie di BR e MPFC la lotta ai vertici aumenta per fascino, troviamo infatti 6 squadre raccolte in 4 punti, di 4 a paripunti: avvincente. Festa a Treponti per il Galatasaray, che, complice un errore del manager avversario, porta a casa un importante successo che rilancia i sogni di gloria. Marco Fantaromero infatti mette in campo Berretta senza assicurarsi della sua reale presenza in campo a Bologna, ancor più senza assicurarsi di schierare una riserva certa. A causa di ciò, Red Star vanifica la discreta prova del collettivo e soprattutto il gol del non ottimo Bazzani, Angelo ringrazia e grazie anche ad un ottimo Fiore e ad un'ottima difesa porta a casa i tre punti e oltre a scavalcare KNFC avvicina la stessa RS.

Questo weekend ha visto anche all'esordio la nuova e grande manifestazione detta CINQUE NAZIONI. Mentre la piccola Treponti riposava, si sono date battaglia Bottino e Rezzato, e Virle e Stati Uniti del Naviglio. Grande e potente esordio di Virle che grazie agli uomini BR ha portato a casa una vittoria pesante e spettacolare ai danni dei pur bravi USN, spinti da Corradi e Bazzani. Buono l'esordio del grande Rezzato che grazie a Cruz, Tedesco e Signori regola di misura uno sfortunato Botticino, tradito da Morfeo. 

 servizio di Enomis Inoracs