E'
l'attuale regina della LEAGUE, con la sua costanza di rendimento passo
dopo passo si è imposta all'attenzione di tutti, la Lukentus vive un buon
periodo, ma guai a rilassarsi. Questo è il pensiero del capitano della
Lukentus, Pavel Nedved: "Vittoria salutare, abbiamo raggiunto la
vetta". Ma avverte i suoi: "La squadra di Alessandro
gioca bene, serve il massimo impegno".
"Non
voglio più elogi, in questo momento l'unica cosa che mi interessa sono i
punti in classifica". Pavel Nedved punta dritto alla vittoria
anche se domenica sera contro l'Astrakan
non sarà una partita facile: "La squadra di Alessandro Fantafoti
si sta rivelando una formazione molto valida, grazie alla presenza di
giocatori importanti come Cruz, Di Vaio, Vieri - ha ammesso il
capitano ceco - e ormai non è più una sorpresa. E' dotata di
indiscutibili doti tecniche e tattiche e riesce sempre ad esprimere un
gioco da primi posti in classifica. Dobbiamo stare attenti perché
gli schiaffi sono sempre dietro l'angolo, il risultato della partita
dipenderà anche molto dal nostro impegno e la nostra volontà: la nostra
unica gratificazione sono i punti guadagnati". Provvidenziale
secondo il capitano rossoblu la vittoria contro ADA: "E’ stata
una partita sofferta, che però ci ha regalato tre punti importantissimi,
catapultandoci in vetta della classifica. D’ora in poi la nostra
formazione deve raggranellare più punti possibili, perché è in questa
fase del campionato, che si decide chi è in grado di vincere il torneo."
Nedved poi continuato: "Domenica la Lukentus avrà anche
un’arma segreta di nome Miccoli, perché dopo l’infortunio subito a
Treseghe ieri sera, abbiamo la certezza della sua presenza in campo”.
Sulla bozza del regolamento ha sempre le idee chiare: "Chi vince
ha diritto ad avere più voce in capitolo, io sono contro i soliti
senatori a vita, che si permettono di decidere il futuro di società e
giocatori, penso che Luca sbagli a stare zitto, perché molti articoli del
regolamento della Lega delle Medie vanno contro gli interessi della
Lukentus".
Le
ultime parole sono sulla crisi di Fight Club: "Ho sentito
telefonicamente il mio amico Del Piero e mi ha confermato il momento
delicato che sta attraversando la formazione di Gabiele, secondo lui la
causa della crisi societaria è da imputare alle forze oscure che tramano
in modo trasversale all’interno della lega… i nomi? Chiudete gli occhi
e pensate al presidente più losco della lega, probabilmente in questo
momento tutti stanno pensando alla stessa persona, tutti meno che Davide!".
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