Caro Babbo Natale, vorrei...
Per due settimane la LEGA DELLE MEDIE va in virtuale vacanza, mentre i giocatori riposeranno, cercando di ricaricare le pile per affrontare al meglio la tiratona fino a maggio, alcuni manager abbandoneranno le vesti di esperti fantacalcistici e si daranno al primo dovere, lo studio, altri cercheranno l'ispirazione vincente tra i monti del Lazio, altri ancora tra le nevi della Valtellina. 

Raccogliamo gli ultimi desideri sotto l'albero per la ripresa della stagione dei protagonisti di questa prima parte di stagione.

A nome di Scarwars parla Tommaso Rocchi, il bravo empolese, sempre pronto a dare una mano ai colossi titolari d'attacco. "Il 2003 e' stato un anno piuttosto interessante, a livello personale è stato grandioso. La fantastica cavalcata con Miei Prodi, l'approdo estivo alla grande Scarwars, dove però i momenti duri sono stati più numerosi di quelli di gioia. Anche domenica, siamo andati bene, ma alla fine i tre punti in palio ci sono sfuggiti di nuovo: la delusione e' forte!
Adesso, al 2004 che verrà chiedo una rimonta favolosa che ci regali grandi soddisfazioni. Speriamo tanto nel recupero di Adriano, ma è bene non mettere tutta la responsabilità su di lui. Io saprò farmi trovare pronto.
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Sempre più deluso dai risultati negativi incassati dal K Nola FC nella prima parte della stagione, il presidente Maurizio Fantacorioni annuncia una rivoluzione della rosa a gennaio dicendosi pronto a fare "piazza pulita". Mette soprattutto sotto accusa i giocatori leader dei vari reparti: "Se ritornassi indietro li manderei via tutti, non hanno avuto l'umiltà di aiutare i piccoli e meno esperti ad inserirsi. Ce ne sono 6-7 che sono richiesti anche dalle altre squadre della Lega. Comunque in questo momento mi vergogno di essere il presidente. Che l'andazzo non era dei migliori lo avevo capito da tempo. I 13 punti poi parlano da soli ma ai tifosi dico che credo ancora nella vittoria finale. Comunque per farla capire a sti stronzi miliardari, da lunedì 29 dicembre, il K Nola andrà in ritiro, corse e salti su e giù per il furgone arancio, pacchi e sacchi di tovaglie sulla schiena, pranzi e cene cucinate da papà Robi e da gennaio si parte con un altra musica.".

Parla capitan Zanetti per i Blackburn Rovers. "Tornando a domenica tutto sommato quella contro Astrakan e' stata una buona gara. Fino all'episodio della mancata ammonizione di Pagliuca la partita era aperta, le due squadre stavano lottando a viso aperto, poi... In ogni caso stiamo andando bene, inoltre confidiamo nel recupero di pedine importanti come Hubner e Lopez, che potranno dare quel qualcosa in più alla squadra. Siamo fiduciosi."

Da Nuvolera, dal ritiro di Red Star prende la parola Alvaro Recoba. "Un buon anno ma anche quanta sfortuna. Se analizziamo le prestazioni, siamo al meglio della forma, non ci possiamo lamentare, ma i torni non contano quanto a risultati. Anche domenica alcuni miei compagni non al meglio han rovinato tutto, è andata male. Ancora una volta una lezione, speriamo che sia l'ultima e chi ci sia servita". A proposito dell'ultima partita contro SW ha qualche rammarico: "Potevamo chiudere alla grande il 2003, ma domenica la partita è girata male. Anche per colpa nostra, che non abbiamo saputo proporre il gioco messo in mostra in altre occasioni, però non credo che il pari possa compromettere definitivamente il nostro campionato. Se prima di domenica abbiamo raccolto belle prove e buoni risultati vuol dire che qualcosa di buono sappiamo fare. Dobbiamo ripetercelo durante queste vacanze, per ripartire subito alla ripresa dell'attività". Con Baresi qualcosa è cambiato. "Si la fiducia è anche dialogo e Baresi ci parla molto, ci spiega le sue scelte, ci trasmette le sue idee". Chi vincerà la League? "Risposta impossibile. Si deciderà tutto nelle ultime 4-5 partite, non sarà come l'anno scorso, quando praticamente a gennaio si sapeva già, pazzesco. Quest'anno è diverso. L'importante è ripartire bene e andare avanti senza problemi tra gennaio e febbraio. Se prendi la rincorsa giusta, arrivi senza fatica sino in fondo. E hai maggiori possibilità di commettere meno errori degli avversari. Perché, nella Lega delle Medie, alla fine vince chi sbaglia meno". (Forse un ammonimento al proprio presidente?)

 servizio di Enomis Inoracs