Caro Babbo Natale, vorrei... |
Per due settimane la LEGA
DELLE MEDIE va in virtuale vacanza, mentre i giocatori riposeranno,
cercando di ricaricare le pile per affrontare al meglio la tiratona fino a
maggio, alcuni manager abbandoneranno le vesti di esperti fantacalcistici
e si daranno al primo dovere, lo studio, altri cercheranno l'ispirazione
vincente tra i monti del Lazio, altri ancora tra le nevi della
Valtellina.
Raccogliamo gli ultimi desideri sotto l'albero per la ripresa della stagione dei protagonisti di questa prima parte di stagione.
Sempre più deluso dai risultati negativi incassati dal K Nola FC nella prima parte della stagione, il presidente Maurizio Fantacorioni annuncia una rivoluzione della rosa a gennaio dicendosi pronto a fare "piazza pulita". Mette soprattutto sotto accusa i giocatori leader dei vari reparti: "Se ritornassi indietro li manderei via tutti, non hanno avuto l'umiltà di aiutare i piccoli e meno esperti ad inserirsi. Ce ne sono 6-7 che sono richiesti anche dalle altre squadre della Lega. Comunque in questo momento mi vergogno di essere il presidente. Che l'andazzo non era dei migliori lo avevo capito da tempo. I 13 punti poi parlano da soli ma ai tifosi dico che credo ancora nella vittoria finale. Comunque per farla capire a sti stronzi miliardari, da lunedì 29 dicembre, il K Nola andrà in ritiro, corse e salti su e giù per il furgone arancio, pacchi e sacchi di tovaglie sulla schiena, pranzi e cene cucinate da papà Robi e da gennaio si parte con un altra musica.". Parla capitan Zanetti
per i Blackburn Rovers. "Tornando a domenica tutto sommato quella
contro Astrakan e' stata una buona gara. Fino all'episodio della mancata
ammonizione di Pagliuca la partita era aperta, le due squadre stavano
lottando a viso aperto, poi... In ogni caso stiamo andando bene, inoltre
confidiamo nel recupero di pedine importanti come Hubner e Lopez, che
potranno dare quel qualcosa in più alla squadra. Siamo fiduciosi."
Da Nuvolera, dal ritiro
di Red Star prende la parola Alvaro Recoba. "Un buon anno ma
anche quanta sfortuna. Se analizziamo le prestazioni, siamo al meglio
della forma, non ci possiamo lamentare, ma i torni non contano quanto a
risultati. Anche domenica alcuni miei compagni non al meglio han
rovinato tutto, è andata male. Ancora una volta una lezione, speriamo
che sia l'ultima e chi ci sia servita". A proposito dell'ultima
partita contro SW ha qualche rammarico: "Potevamo chiudere alla
grande il 2003, ma domenica la partita è girata male. Anche per colpa
nostra, che non abbiamo saputo proporre il gioco messo in mostra in
altre occasioni, però non credo che il pari possa compromettere
definitivamente il nostro campionato. Se prima di domenica abbiamo
raccolto belle prove e buoni risultati vuol dire che qualcosa di buono
sappiamo fare. Dobbiamo ripetercelo durante queste vacanze, per
ripartire subito alla ripresa dell'attività". Con Baresi qualcosa
è cambiato. "Si la fiducia è anche dialogo e Baresi ci parla
molto, ci spiega le sue scelte, ci trasmette le sue idee". Chi
vincerà la League? "Risposta impossibile. Si deciderà tutto nelle
ultime 4-5 partite, non sarà come l'anno scorso, quando praticamente a
gennaio si sapeva già, pazzesco. Quest'anno è diverso. L'importante è
ripartire bene e andare avanti senza problemi tra gennaio e febbraio. Se
prendi la rincorsa giusta, arrivi senza fatica sino in fondo. E hai
maggiori possibilità di commettere meno errori degli avversari. Perché,
nella Lega delle Medie, alla fine vince chi sbaglia meno". (Forse
un ammonimento al proprio presidente?)
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servizio di Enomis Inoracs |