Rapito Alessandro Tami
E' una notizia giunta poco fa in redazione: Alessandro Tami, presidente di Astrakan e collaboratore di LegadellemedieOnLine, è stato rapito questa mattina verso le 11, nei pressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Gesù di Brescia. Della dinamica del rapimento di hanno notizie incerte. Da una prima ricostruzione pare che il Tami si fosse attardato nella ricerca di un pesante volume di etruscologia, quando alle sue spalle due uomini dal volto coperto da un passamontagna fuxia lo hanno preso di peso e incappucciato, trascinandolo fuori dall'edificio, dove ad attenderli c'era una Fiat Uno di colore grigio metallizzato, dal tettuccio arrugginito.

Poche ore dal rapimento è giunta la prima comunicazione da parte dei rapitori, mediante una cartolina arrivata in via Santuario con una foto e poche righe scritte a macchina.

"Abbiamo il kazako. Se lo volete rivedere vivo, dovete ridare gratuitamente Cruz a K Nola FC , e regalare Vieri a Fight Club. Non perdete tempo in indugi. "

C'è anche una frase scritta a mano da Nino, che si rivolge al direttore del sito:

"Simo, mi dispiace, ma momentaneamente per motivi indipendenti dalla mia volontà sono momentaneamente fuori servizio, spero di ricomiciare l'attività giornalistica il prima possibile!"

Le reazioni non si sono fatte attendere.

Mauri, di KNFC, ha sentenziato. "Io Cruz non lo rivoglio, insisto che è meglio Salgado e secondo me Cruz non combina niente quest'anno."

Gabri, di FC, ha commentato. "Vieri è brutto, ma se ha la macchina per portarmi al lavoro e venirmi a prendere, volentieri"

Di tutt'altro parere Marco, di RS. "Sono stufo, nessuno mi ha detto niente del rapimento di Tami, se non ero io ad informarmi sul sito. Piantatela di usare le email. Non mi capite!"

Luca, di LFC, è apparso distaccato. "Chi è Tami? Cos'è Astrakan? Non so niente"

Sospetti sono apparsi, invece, i commenti dei due estremisti rossi della Lega, Giorgio e Davide.

Il botticinese ha detto: "Il rapimento è di per sè un atto gravissimo, che viola uno dei fondamenti cardine della democrazione: il diritto alla libertà. In ogni caso mi offro di gestire personalmente la trattativa per recuperare il Tami".

Il virlese è di ben altro perere: "Ale era un rompi...". "Se la caverà benissimo, se serve posso gestirgli io la squadra, un paio di cessioni strategiche secondo me gli farebbero bene."

Commenti sospetti a tal punto da far pensare ai due come possibili menti e mandanti del rapimento.

Non da meno è apparso Simo, presidente di Lega, manager di SW e fresco direttore del quotidiano The Inopportune. Il pelato ha così commentato: "Non mi sembra il caso lasciare il lavoro a metà. Aveva un contratto con noi e doveva rispettarlo. Se voleva farsi una vacanza, a parte il fatto che le pause festive servono a quello, bastava che lo chiedesse gentilmente."

A calmare gli animi ci pensa, come sempre, Sara, di ADA. "Bisogna stargli vicino e pregare Maria e S.Giuseppe perchè tutto si risolva per il meglio."

 servizio di Enomis Inoracs