Il ritorno di Adriano

Preoccupato di perdere il treno Scudetto, Adriano lancia ai suoi un messaggio che solo in apparenza è paradossale. "Quella con la Lukentus è una gara molto difficile, più difficile tecnicamente rispetto a quella di domenica scorso contro il Galatasaray. Contro la Lukentus ci sono più rischi in centrocampo, ma in avanti ci sono più spazi, dovremo trovare più soluzioni in avanti. La conferma della mia presenza in campo domenica ci ha ridato l'entusiasmo, ci ha fatto passare la delusione del dopo-Galatasaray. Domani scenderemo in campo senza pensare al calendario, non dobbiamo fare calcoli. In ogni gara ci saranno difficoltà diverse".

Di uguale, invece, ci sarà l'ossatura di formazione vista contro il Galatasaray con l'unica differenza che Gilardino potrebbe mancare in attacco. "La Lukentus di mio fratello è una buonissima squadra anche perché tra le grandi che sono chiamate a giocare le partite importanti, è l’unica che non sbaglia mai. Non credo abbiano ancora espresso tutte le loro potenzialità".

"Un discorso che vale anche per la Scarwars United, visto che non ha quasi mai potuto schierare la coppia d'attacco Adriano-Trezeguet, sulla carta una delle più forti del fantacalcio. Rispetto alla squadra virlese della scorsa stagione mancano sì i gol dei centrocampisti, ma da loro non posso aspettarmi 50 gol a stagione. Comunque Taddei e Di Loreto qualcuno ne hanno già fatto. Se mancano gol a questa squadra sapete tutti di chi è la colpa: di Adriano", sorride Adriano. "Io lo scorso anno in questo momento della stagione aveva fatto già tantissimi gol, mi sembra circa 20, invece in questa stagione l’infortunio mi ha limitato pesantemente. E sta limitando anche il team, ovviamente. Sono abbastanza tranquillo perché il mio infortunio è pienamente risolto e spero che da domenica contro il terrore venuto da Molinetto possa urlare dopo un goal : Il campionato è riaperto!"

 servizio di Nino Taquinho