Crolla l'impero de La Rinnovatrice

E' scandalo nell'alta finanza lombarda e campana. La più grande catena di lavanderie industriali per la ristorazione scopre un buco ultramilionario e dichiara fallimento. Solo pochi giorni fa il Presidente della Rinnovatrice, Robi Capano, aveva annunciato nuovi acquisizioni di aziende fallite nel viterbese, mandando il figlio in avanscoperta, e adesso assistiamo al suo sfaldamento improvviso. Il patron Capano e la direttrice generale, Patrizia Pienadiletizia, sono stati messi agli arresti per falso in bilancio e frode fiscale, mentre quello che era candidato alla successione al trono dell'impero delle lavatrici, l'uomo sul quale pesa principalmente tutto il "carico" di responsabilità, Maurizio Capano, è restato a Viterbo, nascondendosi e facendo perdere traccia di sè. Noi di LegadellemedieOnLine l'abbiamo scovato nel suo esilio, dove nascosto dai riflettori, ha trovato riparo e conforto all'interno di una base dell'aereonautica, in attesa di tempi migliori. E così quella che sembrava un'azienda florida e possente, si trasforma in un colabrodo di debiti. La causa scatenante sono le spese pazze per banchetti, ristorazioni e ogni lusso inutile che ha minato le basi economiche del colosso del terziario. Robi Capano è di poche parole: "Tutta colpa di Massimo e di Patrizia"; Patrizia si difende, dicendo, "ero a Udine a fare judo quando è successo tutto questo". La società, sotto il controllo del ministro della Repubblica, è ora affidata ad un commissario straordinario, un certo Giulio Tremonti, esperto in buchi finanziari, che ne curerà il processo fallimentare, cercando attraverso lo scorporo di alcune attività non necessarie di salvare il salvabile. E' in questa ottica che si profila così la cessione dello storico club fantacalcistico dei Capano, la K Nola FC. Il commissario ha già nominato il nuovo presidentemanager che traghetterà il team fino alla fine della stagione, al posto del fuggiasco Maurizio, il suo nome è Paola Alessandrini (nella foto). Nata a Treviso, trapiantata in terra bresciana, fa della sua vita una festa, le piace divertirsi, soprattutto con maschi attempati e donne prosperose. Nel campo del marketing è nota a tutti come la Donna di Cemento, storica la sua partecipazione ai vertici della Fessa Bortolo. In campo fantacalcistico è agli esordi, ma le sue qualità manageriali sono indubbie, quindi il futuro di KNFC non sembra nero; inoltre il bilancio economico della società è positivo, non saranno necessarie le tradizionali folli cessioni mauriziane, il club concluderà serenamente la stagione. Anzi, il nuovo manager ha promesso di risollevare anche il bilancio sportivo, superando il momento di appannamento che il team sta affrontando in questa prima fase della stagione. Quanto a Mauri (nella Tamifoto con Pirlo, qualche mese fa, durante un allenamento, quando tutto era sereno), intervistato, nonostante ricoverato nel reparto d'infermeria della base viterbese per un mal di gola, ha voluto commentare: "La Rinnovatrice ha finito per colpa delle spese pazze di papà Robi e di quella sorga di mia sorella, spendacciona che manda in rosso qualsiasi conto finanziario prende in mano. Per fortuna KNFC è in buone mani. Adesso avete capito il motivo della cessione di Cruz, il suo stipendio era troppo oneroso, Salgado è meno esigente. E' grazie a me che KNFC potrà continuare sulla sua strada. Mi piange il cuore essere dovuto fuggire da KNFC, ma la realtà della Rinnovatrice mi ha spinto a questo e francamente, me sto be che (io sto bene qua)."

Intanto Paola si è messa già al lavoro, recuperando nuove energie finanziarie della sua terra patria, uno è lo sponsor d'appoggio, Fessa Bortolo, mentre il nuovo sponsor tecnico sarà la  Benetton, che ha già presentato quella che sarà la nuova maglia casalinga di KNFC, disegnata dagli stilisti veneti.

Il segreto del crollo de La Rinnovatrice.

 servizio di Enomis Inoracs