Luca vuole scuotere i suoi,rinforzi in arrivo
E' il momento del confronto, deciso e senza giri di parole, per uscire dalla crisi. "Guardiamoci in faccia e ripartiamo", aveva detto Luca al termine della sconfitta con i Blackburn Rovers. Dopo il giorno di riposo, quel momento è arrivato. Appuntamento nello spogliatoio di Molinetto, dove Luca terrà a rapporto la squadra per analizzare i motivi della crisi e cercare valide vie di fuga. Dai problemi, naturalmente. Che non sono pochi, tutt'altro. Scarsa condizione atletica, un evidente calo psiCULOgico, scarsa propensione al gol e la difficoltà a produrre una media decente. Intanto, la vetta della classifica è perduta, almeno per questa settimana, ma domenica arriva KNFC.

Il modo migliore per ritrovare gli stimoli e rilanciarsi? Tutti a Lourdes o in una ricevitoria per raggranellare qualche spicciolo e fare arrivare forze fresche. Se scenderà in campo la stessa Lukentus vista con BR non ci sarà un futuro roseo, ma tanta sofferenza. Se la squadra riuscirà a presentarsi con la rabbia e la voglia di vincere e qualche innesto ad hoc, allora andrà bene. Non sarà facile, il tempo è a sfavore, ci vogliono 10 giorni per portare a casa qualcuno, e i punti servono in fretta. E in più c'è il pericolo che la mancanza di risultati faccia riaffiorare in superficie altri problemi, legati alla tifoseria e alle difficoltà economiche della società. Luca perciò è corso ai ripari e di tasca sua ha ingaggiato tre nuovi membri per lo staff di LFC. Ad inizio stagione Luca aveva puntato sulla assoluta assenza di sponsor e amenità varie, poi i tifosi infuriati avevano inscenato una protesta e alcuni piccoli sponsor si erano mossi, facendo cedere il presidente. Nonostante ciò il divario dagli altri club era oramai incolmabile, grandi colossi finanziari come quelli che stanno dietro a BR o SW avevano già destinato le loro risorse altrove. L'unica strada è stata l'autofinanziamento, ma non è bastato. Ora Luca seguendo un po' l'esempio di ASK e MPFC (Astrakan Tappeti, un'azienda sospettata di essere la base finanziaria di alcuni terroristi. Telecom Serbja, fiore all'occhiello delle malefatte di Prodi), si è dato alla "Mala", ingaggiato una donna che forse riuscirà a risollevare le finanze degli azulgrana, un personaggio unico del suo genere, una donna capace di recuperare fondi come solo lei sa fare, la regina del raggiro, Mrs Soldi Facili: Wanna Marchi. La Marchi non potrà far miracoli, ma qualche trucchetto aiuterà; intanto però Luca dovrà provvedere con qualche partenza illustre che possa così portare ad innesti efficaci. Oltre ai sicuri partenti Pisano e Maltagliati, che però non porteranno molto denaro fresco nelle casse, il nome sulla bocca di tutti è quello di Oba Oba Martins, sempre meno titolare, sempre più a rischio inutilità. Il suo valore potrebbe permettere alla Lukentus di rimediare qualcosa di meglio sul mercato.

Problemi seri e in questo senso le parole di Pavel Nedved ("Domenica ho giocato da schifo, così come i miei compagni di reparto, abbiamo sentito l'assenza di Perrotta, ma soprattutto là davanti qualcuno si deve svegliare, noi spingiamo, sudiamo, ma i realizzatori vanno a margherite e pensano ad altro, è tempo di darsi da fare, serve una punta di peso, Bernardo non basta, Totò Amoruso è ancora rotto, Oba gioca sempre meno") sono indicative. A Luca il compito di compattare il gruppo. Scosso anche da alcune significative frasi di Bernardo Corradi: "Scarwars e Blackburn hanno rose più ampie della nostra in ogni reparto, Miei Prodi e ADA hanno più di una soluzione in chiave offensiva. Da noi, se non ci fossi io, sarebbe un dramma". Non era mai capitato dall'inizio della stagione. Quando le cose andavano bene, la Lukentus era competitiva su tutti i fronti, tutti ne tessevan le lodi, ora la crisi di risultati, ma soprattutto l'evaporazione del famoso culo ha portato al riscaldamento dell'ambiente. Luca, trovandosi in difficoltà nella gestione dell'ambiente, ha deciso di avvalersi di un nuovo collaboratore che lavorerà a stretto contatto coi giocatori. Il suo nome era ventilato da tempo, ma solo oggi è diventato realtà: Flavio Briatore. Luca seguendo l'esempio di Moratti, ha deciso di farsi da parte, limitandosi a mettere mano al portafoglio ed a suggerire, sarà quindi Briatore il nuovo manager di LFC. E' proprio lui stesso che dopo il primo colloquio con i giocatori ha richiesto esplicitamente al presidente un elemento stravagante, punto di forza positivo, polo d'attrazione delle pulsioni della fortuna: Gastone Paperone. 

 servizio di Enomis Inoracs