Igli Tare, l'albanese rosa

Intervista con l'albanese più famoso della Lega delle Medie, Igli Tare, acquistato, poi venduto dalla Lukentus, ora si trova nell’Atletico Diego Armando, pronto a rubare domenica punti preziosi al suo odiato ex-presidente Luca.

Tare: nella Lukentus giocavi poco, come mai?

"Sapete come è Luca, lui è molto legato ai suoi schemi, ama fare e programmare tutto allo stesso modo, quando ero a Molinetto io non sono mai stato titolare, perché io ero stato comprato per fare l’uomo fantasma, una cosa che qui nelle file di ADA non faccio, Sara infatti mi vuole molto bene e mi stima".

Lukentus-ADA è sempre una partitissima. All’inizio del campionato sembravate imprendibili, dopo invece vi siete appannati, ma penso che domenica darete tutti il massimo, considerandola quasi una finale.

"Sarà una gara molto sentita, alla vittoria finale ci pensano entrambe le società, è un obiettivo importantissimo. Non sarà certo una gara facile, ma daremo tutto per vincere. Contro squadre del valore della Lukentus non devi mai accontentarti, altrimenti rischi di prendere gol in ogni momento. Sappiamo che a noi potrebbe andare bene anche il pareggio per rimanere in zona Pentacup, ma dobbiamo sempre giocare per ottenere il massimo".

La Lukentus in attacco potrebbe schierare la coppia Miccoli-Corradi. Come la valuta?

"Si tratta di una coppia ben miscelata, calciatori con caratteristiche diverse che si compensano. Stimo molto Miccoli, lo considero molto forte, ma la coppia Tare-Chiesa è mille volte più forte di quella della Lukentus, in più abbiamo un gruppo più vario di quello azulgrana, che invece si affida quasi unicamente alla forza d’urto della falange juventina.".

Ci possiamo permettere di intitolare la sfida di domenica con il seguente titolo:

“L’albanese vuole rubare in casa della Lukentus”?

"Guardi, non so chi le ha dato questa informazione, comunque mi scoccia tantissimo il fatto che chiunque si impicci della vita privata degli altri, e che vada ad indagare e a giudicare gli hobby altrui. Si va bene, io ed i miei amici ci divertiamo a rubare in casa degli altri, ci chiamano i "ladri delle ville", il nostro film preferito è Arancia Meccanica, ma vi assicuro che il nostro passatempo è uguale a quello di molte altre persone, guardate per esempio Alessandro, Giorgio ed altri, si divertono ad annientare popolazioni aventi un colore diverso dal loro!

Ma col termine rubare io intendevo i punti…!

"Ah …allora cancelli l’ultima mia risposta, e che rimanga tra di noi!

Si non si preoccupi sono bravo a tenere un segreto.

 servizio di Nino Taquinho