Strapotere Blackburn ma SW tiene.
Fuoco e fiamme nella III giornata del III round robin, tante sfide attese, ma soprattutto tanti gol e tanto spettacolo. Forte fortissimo continua a procedere nel ritmo BR, anche oggi con la sua scarica di gol e di punti. Nello scontro con ADA sono i rosablù ad uscirne con le ossa rotte, Marchegiani para un rigore a Lopez, Mancini segna e fa l'assist,  Chevanton si conferma maestro dei calci piazzati, Jankulovski persiste con i suoi gol tramite tiri da furoi e infine, è lui o non è lui, l'uomo aggiunto in casa BR, Antonio Cassano (foto), mattatore della giornata con tre gol più assist. Per Davide è una domenica trionfale da ricordare, BR è da record, 92 punti, ADA contro tutto questo non può nulla, il gol del solito Kakà serve solo per la CUP. La vittoria di BR costringe SW all'ennesima fatica e per fortuna (by Simo) anche stavolta non delude.  L'odierna arma vincente di SW è stato il collettivo, già come altre volte, la costanza dei vari reparti ha permesso ai virlesi di far valere al meglio le prodezze dei tre goleador, letteralmente trascinatori: il tanto atteso Clarence Seedorf, finora valoroso ma sterile, il grandissimo Gilardino, autore di un fortunoso gol e di un bel assist, e il sempre più convincente Tom Rocchi, oggi autore di un gol da avvoltoio dell'area di rigore. Altrettanto non è successo in casa Fight Club, dove i gol di Cozza, Stankoviç e Roby Baggio non ha ricevuto l'appoggio necessario per dar del filo da torcere agli avversari. Toldo e Martinez in particolare sono stati protagonisti in negativo con il loro fardello han portato i bianconeri a interrompere la serie positiva che durava da oramai 9 turni. Qualche punto più indietro del due virlese di testa troviamo Lukentus che ostinatamente cerca di non perdere il treno. Gli azulgrana oggi erano attesi nel difficilissimo match con Astrakan, la terribile formazione kazaka, che irata per la fastidiosa sconfitta di 7 giorni fa patita per mano di Simone, cercava vendetta sul fratello. Lukentus ha trovato la vittoria grazie al reinserimento di C.Zanetti dopo due mesi di assenza, un rientro che è coinciso con il gol, che va aggiungersi al quello di Amoruso, a segno per le seconda domenica consecutiva. Astrakan oppone dignitosa resistenza, ma la giornata no di Agliardi  e Nakata, il periodo negativo di Manuel Rui Costa e l'errore del povero Bresciano in panchina han annullato i benefici del buon Fava: per ASK un'altra sconfitta che brucia. Spledida giornata, invece, per Miei Prodi FC che ritrova la gioia di schierare Pizarro (foto), magnifico goleador e assistman, ma soprattutto riassapora la vittoria e rilancia le ambizioni per la stagione, grazie all'organico finalmente al completo. Oltre al regista sudamericano, i rossi botticinesi han mandato a segno per l'ennesima volta Cassetti e Zè Maria, se vogliamo,  protagonisti ritrovati, infine, han guardato con un sorriso al gol e al rigore sbagliato di Francesco Totti, prode anche nell'essere assistman. L'avversario di oggi nulla avrebbe potuto, ma nulla poi ha fatto, rimediando un secco 3-0, che lo manda in fondo alla graduatoria. Parliamo ovviamente del povero Red Star che persiste nel suo paradosso di avere una media punti da metà classifica e una posizione assolutamente deludente. Infine ritorna il sorriso in casa K Nola grazie alla preziosa vittoria nello scontro diretto contro Galatasaray. Protagonista della sfida è senza dubbio Jon Dahl Tomasson (nella foto fa festa con il suo compagno Pirlo) al suo primo gol in maglia verdearancio, ma nel complesso l'intera rosa ha dato un apporto decisivo. Per KNFC tre punti d'oro che permettono di riproporsi nella lotta per non retrocedere, affiancando FC e staccando di 2 lunghezze RS. Per GAS un'occasione fallita per agganciare ADA e salutare la zona a rischio.

Nel weekend è tornata la tanto attesa CUP, che dopo aver chiuso la fase a gironi, ora si appresta a vivere l'emozionante lotteria degli scontri diretti di andata e ritorno. Spiccava l'interessante sfida Astrakan-Miei Prodi FC, due squadre in lotta per un posto nell'Olimpo. I biancoarancio del Santuario partivano col favore del pronostico, avendo vinto la fase a gironi, viceversa MPFC aveva reso sotto le aspettative. Come nel calcio, così nel fantacalcio, il pronostico è stato disatteso, anzi ribaltato, e l'1-3 è un pesante fardello. I botticinesi tra due settimane potranno gestire con un po' più tranquillità il match, per Astrakan sarà necessaria un'epica impresa. Discorso già chiuso invece tra Blackburn e Galatasaray (4-0), una sfida senza storia, i biancoblu creano e disfano, mettendo in rete 4 gol, i giallorossi non fanno altro che da spettatori, salutando anzitempo la competizione. Qualcosa da dire hanno ancora le sfide del 7 marzo tra ADA e SW, e RS e LFC, nonostante l'1-3 e lo 0-2 rispettivamente siano di difficile recupero; è chiaro che nulla sarà lasciato di intentato, ma come per Astrakan, ai rosablù e ai rossoneri servirà un'impresa eroica.

 servizio di Enomis Inoracs