Gol
ed emozioni nella sesta giornata del III round robin, animata da sfide
testa coda che mescolavano le tensioni della lotta al vertice e della
voglia di non retrocedere, ma anche spareggi importanti in grado di chiarire
il futuro di alcune squadre a metà tra la gioia e il dolore. Partiamo
ancora una volta da quella che possiamo definire tutti come la squadra
rivelazione di questo round robin, K Nola FC, protagonista di un
escalation di risultati e di vittorie in grado di rilanciarne l'immagine e
le ambizioni. Da quando la gestione del team verdearancio è passata nelle
mani di Paola, KNFC ha raccolto 5 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio, 16
punti in 9 gare, una media di gran lunga superiore a quella di un team in
lotta per non retrocedere. In particolare gli ultimi quattro risultati utili
consecutivi (10 punti in 4 gare) han permesso ai verdi di lasciare
l'ultimo posto a Red Star e agguantare proprio oggi l'altro team rosa
della Lega, l'Atletico Diego Armando, che occupa stabile il sesto posto.
Grande protagonista della giornata verdearancio è Beppe Signori tornato
prepotentemente ad esserne il faro, con la sua classe, ma soprattutto con
i suoi gol. Decisivo però senza dubbio è stato il gol in zona Cesarini
di Iaquinta, un arma segreta tenuta in serbo per i momenti più duri. A farne le
spese è Fight Club che ha assistito impotente, in balia
dell'avversario, nella speranza che non arrivasse al 72. Per i bianconeri
un solo grande nome, Roberto Baggio, autore di un gol sensazionale,
splendido, unico, che è valso un 8. Purtroppo la sua gioia e la sua
bravura non sono supportati da un collettivo adeguato, almeno non in
questa giornata, e così il 2-1 è inevitabile. Ennesima sconfitta per FC,
con KNFC lontana di 7 lunghezze, la salvezza si fa più dura. Dopo
il primo spareggio salvezza, un altro ne andava in campo in questo
weekend, quello tra Astrakan e ADA, uniti nella sorte di un momento di
appannamento fastidioso e pericoloso. Entrambi i team erano alla ricerca
della vittoria scaccia crisi, di punti che fan morale. Alla fine a
sorridere è solo ASK grazie all'ottimo, e sempre più colonna, Aimo
Diana, supportato da un finalmente
ottimo Cannavaro, da un splendido Barone e da un redivivo e combattivo
Christian Vieri. Per ADA una giornata storta, l'ennesimo buco condanna
alla sconfitta, forse immeritata, vista la buona prova del collettivo, in
particolare di Enrico Chiesa, ritornato alla grande con un 10,5. Per
Astrakan 3 punti per rilanciarsi e giocarsi le ultime carte in chiave
podio, per ADA lo spettro della zona retrocessione ad un passo. Sfida
interessante tra Miei Prodi e Lukentus, che ricorda molto quella della
passata stagione, dove Lukentus come quest'anno stava davanti e MPFC
cercava dispertamente di inseguirlo. L'occasione per Giorgio era ghiotta,
vincere e recuperare 3 punti sarebbe stato un colpo. Le premesse c'erano,
i gol non sono mancati, i rigori in particolare, Zè Maria e Volpi, gli
assist, Flo e Andersson, le prove di carattere, Pizarro, Stovini,
Bettarini, Cossato... ma uno juventino come Giorgio non ha fatto i conti
con gli juventini di Luca, e soprattutto quelli di casa sua. Ferrara ha
sorretto la baracca azulgrana di Luca, permettendogli di arrivare al 67,
Buffon ha invece affossato le possibilità di vittoria dei rossi con i
suoi tre gol al passivo. Tanto rammarico per MPFC e tanta rabbia, pericolo
scampato invece per LFC. Infine
arriviamo alle famose sfide testa-coda, incontri delicati, dalle mille
emozioni, dalle mille tensioni. Blackburn "ospitava"
l'amico-nemico Red Star, con il quale a seguito dello scambio
Candela-Diamoutene si è incrinato il rapporto, proprio nella settimana
che precedeva questo incontro, quando Marco ha attaccato Davide, con
insinuazioni pericolose, che hanno indotto il vicepresidente a riflettere
sul suo impegno fantacalcistico. La chiave della gara sta ancora nello
scambio famoso. Marco a causa di una congiuntura di squalifiche e
infortuni, presentava solo 2 titolari in difesa, partendo così con
l'handicap dell'uomo in meno. Davide dalla sua schierava un super tridente
offensivo, con alcuni esperimenti in chiave difensiva. Per
alcuni il risultato sembrava scontato, per altri un po' meno, soprattutto
dopo i gol di Marchionni e Di Biagio che di fatto pareggiavano l'handicap
dell'uomo in meno. A questo punto la differenza la facevano i collettivi e
gli assist. A Davide non girava tanto bene, Antonioli prendeva due gol,
Chevanton e Cassano non vedevano la porta, sembrava una giornata stregata,
finchè Rapaic prima e Jankulovski poi han tolto le castagne dal fuoco,
garantendo almeno il 66. A Red Star la palla, senza poter contare sul
altri gol, doveva sperare in qualche assist miracoloso per poter rimediare
a qualche insufficienza. Ne sono arrivati tre, di cui due soli
utilizzabili. Risultato 66-66, ovvero 1-1, punto sudato, ma guadagnato per
Red Star, almeno per il morale, punto sofferto per Blackburn, che
interrompe a 6 la serie di vittorie consecutive. Chiudiamo
con l'attesa (da
Simo e Angelo ndr)
sfida Scaroni tra Scarwars United e Galatasaray. SW partiva con
l'imperativo di vincere per tenere il comando, considerando che si temeva
RS spacciato. Per GAS la necessità di ritrovare i tre punti per
allontanare il fondo della classifica. La sfida tra i rossoblu e i
giallorossi è storicamente calda e scoppiettante, i cugini hanno ancora
negli occhi il 4-2 del I round robin e partono quindi con le stesse
aspettative, segnare e divertirsi, con un occhio alla
classifica. Angelo non vuole regalare nulla al cugino, un'ennesima
dimostrazione che i legami di parentela non si sposano con cortesia e
favoritismi, così mette in campo una formazione aggressiva, che può
disporre anche di Simone Inzaghi... ed infatti, passano 4 minuti e questo
segna. Pochi minuti e Caracciolo fa una sponda, assist. Belardi intanto
para tutti su Totti... E' una giornata strana, segna pure Vergassola...
GAS sogna il colpaccio. Taddei risponde, riapre i giochi, ma il pomeriggio
si spegne, per Scarwars è dura, nel posticipo Angelo dispone ancora di
Sheva. Ed infatti alle 21, l'ucraino buca Buffon, per GAS è il tripudio,
SW sprofonda... Attenzione al replay... L'occhio scappa sull'assistman
rossonero, ma è Clarence Seedorf ! SW ci crede ancora, l'olandese con un
gol potrebbe regalare ai suoi un pareggio... Incredibile, Clarence ne fa
addirittura due! Finisce 3-2, SW ancora una volta riesce a trionfare sui
cugini giallorossi. Tre punti in cascina e tre punti da Blackburn, una
giornata straordinaria. Per Angelo l'ennesima giornata di rimpianti, gol,
spettacolo e zero punti conquistati... una maledizione! DOMENICA
PROSSIMA TORNA IL CINQUE NAZIONI!
Botticino |
- |
Virle |
Treponti |
- |
Stati
Uniti del Naviglio |
6 |
Rezzato |
2 |
6 |
Virle |
2 |
0 |
Stati
Uniti del Naviglio |
2 |
0 |
Botticino |
1 |
0 |
Treponti |
1 |
|