A
Nola si stappano bottiglie, altri fanno gli scongiuri, ma il traguardo è
vicino, molto vicino. La salvezza impossibile è diventata oramai quasi
una certezza e con molti turni d'anticipo, a tal punto da fare sognare ai
verdi di entrare in Pentacup. KNFC va a mille, segna e convince, prove di
carattere, supportate da una buona dose di fortuna. Il trand delle ultime
partite è impressionante, Paola ha avuto ragione dei suoi acquisti, Obodo,
Makinwa, ma soprattutto Jon Dahl Tomasson, l'uomo in più. Grazie a lui e
al ritrovato capitano Beppe Signori, KNFC cancella Red Star con un
perentorio 3-0, mettendo di fatto un grosso masso sulla zona
retrocessione. La prova del collettivo è discreta, non eccelsa, peccato
solo aver lasciato Bonazzoli in panca. Bene han fatto Balestri, De Sanctis,
Pirlo, ma i due davanti han fatto la differenza alla grande. RS esce dalla
sfida salvezza con le ossa rotte e con una classifica che piange, piange
davvero. Il distacco dalla terzultima è salito a 7 punti con solo 8 turni per recuperare, è sempre più dura. Oggi
non c'era storia, anche uno o due gol non sarebbero serviti, ma la
prestazione del collettivo lascia molto a pensare.. male. Forza RS.
Da
una sfida salvezza ad un'altra, che non lo era qualche turno fa, ma che di
fatto a questo punto lo è chiaramente. Parliamo di Fight Club-ADA, un
attesa sfida tra team in cerca di ossigeno. Mentre FC necessitava di
ossigeno per non precipitare con RS, ADA cercava la botta che rilanciasse
le quotazioni del team in vista del rush finale. E' andata bene a Fight
Club che grazie ad un assist prezioso di Cozza porta a casa tre punti
preziosi come oro, perchè permettono di tenere il passo del
Galatasaray. Il merito va distribuito anche ad altri come Baggio, Kalac e
Martinez, capaci di portare a casa punticini preziosi. Per ADA è crisi
perpetua, stavolta sono Chiesa e Sicignano ad affossare le speranze,
annullando quanto di immenso ha fatto il simbolo rosa Kakà. Per ADA la
classifica si fa più pericolante, sebbene i punti di margine siano
gestibili, il trand delle ultimi 15 partite fa pensare davvero al peggio.
ADA si è letteralmente impiantata e dietro non fanno complimenti.
Sorride
il Galatasaray e piange Astrakan. Angelo infatti deve ringraziare chi ha
inventato la bufala
che ha portato alla sospensione del derby romano, altrimenti avrebbe
impattato. Grazie a De Rossi (6 d'ufficio, ma infortunato), Angelo può
far fruttare al meglio il gol di Sheva, l'assist di Pancaro e il rigore
parato dal buon Belardi, portando a casa un ottimo 2-1. Ale invece non
può che piangere, fatale è stato lasciare in panca super Nervo e credere in un Vieri che non c'è.
Per GAS sono tre punti che valgono una stagione, può tenere infatti a
distanza Fight Club e incalzare così ADA. La salvezza è da giocare. Saliamo
in classifica e troviamo due sfide incrociate tra i primi 4 della League.
Miei Prodi cede il passo ai Blackburn Rovers, regalandogli tre punti
d'oro. E' un buco a centrocampo e la sterilità offensiva dei rossi a
permettere ai biancoblù di portare a casa il sesto 1-0 stagionale, il
massimo risultato con il minimo sforzo. Combina poco o ninte MPFC, tanti 6
e qualche insufficienza,
ma l'assenza incrociata di Cassetti e Cossato manda in fumo ogni possibile
tentativo di resistenza. Per i virlesi invece giornata positiva,
soprattutto per il risultato. Buono il solito Marchegiani che para il suo
terzo rigore consecutivo, bene anche Ventola a segno al 90° e il buon
D'Anna, però non utilizzato, che realizza un rigore. Infine
a chiudere il wee kend
fantacalcistico il derby Scaroni tra Lukentus e Scarwars United, il
secondo dei tre consecutivi (si incontreranno ancora nella doppia
semifinale di CUP e nella finale di PENTACUP). Lukentus non combina un
granchè, limitandosi a portare a casa la pagnotta. A SW l'onere di essere
più pungente, soprattutto in chiave offensiva. Per SW a segno Rocchi, Di
Loreto e il buon Gilardino. Alla fine è 3-1, una vittoria importante per
i rossoblù che mantengono il comando davanti ai vicini di casa, per
Lukentus brutta sconfitta che complica i piani per l'ambita vittoria
finale. |