Final CUP: è sfida tutta virlese, ancora una volta.
Ai Blackburn Rovers è riuscita l'impresa, complice l'assenza di Totti, e grazie al meno atteso dei protagonisti, Milan Rapic, vola in finale, dove come avversario troverà il medesimo della passata stagione, l'eterno rivale della sponda destra del "fiume" (d'asfalto) Aldo Moro.

Miei Prodi FC partiva dal 2-1 e credeva nella finale, ma l'assenza di Totti per squalifica, e quella "virtuale" di uomini chiave come Pizarro (pessima prestazione) e Morfeo (senza voto), ha costretto i botticinesi a giocare in difesa, sperando in una giornata infelice per i biancoblù. I rossi avevano messo a segno un gol importante con Cossato, ma come si sa, Blackburn non concede mai più di tanto e dopo due turni in calando si è preso la rivincita grazie al solito Chevanton e al sorprendente Milan Rapaic. Per MPFC finale sfumata, per BR la possibilità di giocarsi il bis nella replica della sfida della passata edizione.

Diversamente è andata nell'altra semifinale. Dopo il 2-3 di Molinetto, Scarwars puntava a non fare nessun tipo di scivolone, cercando di evitare di emulare il più blasonato ed amato Milan. Ed infatti così è stato, seppur una giornata anomala si sia verificata, considerando il disastro di difesa e centrocampo totalmente nulli nel contribuire alla causa, la fortuna di SW è stata ancora una volta in attacco dove Gilardino, Trezeguet e Adriano in forma hanno dimostrato di formare un tridente micidiale. Lukentus da parte sua, tolto Hubner, non ha offerto una grande prova, parendo quasi rinunciatario, per SW è vittoria.

In casa SW c'è quindi molta soddisfazione per la conquista della terza finale in due anni, prova della bontà della società rossoblu e del progetto Scarwars, ma l'entusiasmo è ben misurato, poichè entrambe le finali sono ancora da giocarsi e nulla purtroppo è ancora conquistato, come insegna la storia della passata edizione, e a Virle se lo ricordano bene.

 servizio di Enomis Inoracs