Mentre
gli schiacciasassi virlesi perseguono nella loro sfida, qualcuno compie
importanti passi nell'economia di una stagione oramai agli sgoccioli.
Scarwars e Blackburn sono chiaramente i protagonisti della giornata e
della stagione, grazie ai loro attaccanti e alla forza complessiva delle
loro formazioni, anche oggi han portato a casa una vittoria che alimenta
la sfida verso la vittoria finale. Adriano, Gilardino e Trezeguet,
Chevanton e Rapaic, Antonioli e Pelizzoli, Jankulovski e Pinzi, guidano
loro le formazioni dell'Aldo Moro. Mentre Scarwars affonda i colpi sulla povera
ADA, letteralmente impantanata in un non inspiegabile blob di pareggi e
sconfitte. Blackburn umilia l'abbandonato a se stesso Galatasaray,
dimenticato dal suo presidente. Mentre i rosablu di Sara non demeritano,
grazie al coraggio di Frey, di Tare, ancora a segno, di Chiesa, del
ritrovato Materazzi, del solido Karagounis e del bravo Matuzalem,
Galatasaray vive la sua peggiore giornata comprensiva di buco e di
disastro collettivo, dove Vergassola e Ledesma esclusi, nessuno arriva
alla sufficienza.
Come dicevamo, mentre
i due di Virle continuano imperterriti nella loro folle marcia, c'è
qualcuno che nel suo piccolo compie passi importanti verso l'obiettivo e
questi sono K Nola e Miei Prodi. I verdi di Paola, rivelazione della
seconda parte della stagione (ha dato il cambio al duo ASK-ADA), con una
meritata vittoria ai danni di Lukentus ha portato a 5 i punti di
vantaggio sulla penultima, FC, e non contenta, grazie al favore di MPFC,
ha sensibilmente avvicinato il 5° posto di Astrakan, bloccato da problemi
interni, più che dall'avversario. Un ottimo Iaquinta, un utilissimo
Tomasson, il solito faro Pirlo e il buon De Sanctis hanno permesso a KNFC
di aggiudicarsi i tre punti decisivi, utili nell'economia di questa
volata. Altrettanto importante è la vittoria di Miei Prodi FC, se
consideriamo che è stata ottenuta proprio nello scontro diretto con
Astrakan, avversario nella lotta per il 4° posto. Grazie al buon Cossato,
ma ancor di più al Bologna e a Di Michele, i rossi han potuto vendicare
il 4-2 della sfida precedente, allungando forse decisivamente, a 5 punti.
Inoltre si vedo restituire il favore da KNFC, che bloccando a LFC ha
permesso a MPFC di poter sognare ancora il podio, lontano solo 5 punti.
Per Astrakan tanta rabbia, nonostante Camoranesi, Bresciano e Nakata, i
kazaki non riescono a portare a casa niente di buono, orfani di Vieri e
traditi dall'uomo più in forma del momento dei bianchi, Di Michele. Ora
in via Santuario è un momento chiave, la zona Pentacup non è più in
cassaforte come sembrava.
Nelle ultime posizioni
la bagarre è impressionante, e come si sa, ogni punto è prezioso, specie
se conquistato senza combinare nulla di buono. Così è successo a Fight
Club che con 53 punti è riuscito ad impattare nello sfida dei poveri
contro il depresso Red Star, ormai con la mente proiettata alla prossima
stagione, impegnato già nel battesimo del team che sarà. Buchi e
disastri per i bianconeri, così altrettanto per i rossoneri, lontanissimi
parenti dei più titolati colori della serie A. E così, in una giornata
magra qual è stata, il punto, approfittando delle disfatte degli
avversari diretti, è comunque guadagnato, sebbene il rimpianto per
l'occasione sprecata non sia da poco.
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