Le lettere erotiche di Gabri e Marco

Marco Jeannin, amante del manager di Fight Club, Gabri Fantacampedelli, ha provato a vendere per 16 fantamilioni le lettere segrete che i due si sono scambiati da giugno di quest'anno, quando Marco è partito per il militare... Peccato che legadellemedieonline lo ha smascherato.

Qualcuno l'ha definito un "pappone di successo" ma un pessimo uomo d'affari. Fatto sta che Marco Jeannin, amante di Gabri, indicato dalle malelingue come il vero padre del managerino Tore Junior, detto Ettorino, ha provato a vendere le lettere erotiche che il massimo dirigente di FC gli scrisse qualche mese fa. Purtroppo per lui è stato un po' imbranato e decisamente sfortunato. Risultato: una pessima figura. I giornalisti del nostro sito con una serie di travestimenti degni del miglior film di spionaggio (vedi foto), hanno infatti smascherato il suo piano. E che piano: l'ufficiale 20enne, dopo aver sostenuto pubblicamente che non si sarebbe mai sognato di vendere un simile ricordo del suo amico, ha pattuito con loro la vendita dell'intero pacchetto di lettere (64) insieme ai giocattoli erotici che Gabri gli aveva spedito in caserma, per la modica cifra di 10 milioni di euro.


I reporter hanno fatto uno scoop senza precedenti: per convincerli ad acquistare il malloppo di lettere, l'avvocato di Jeannin, Billy Corgan ha letto loro alcuni passi
(nella foto, Gabri ben camuffato cerca di togliere il microfono a Corgan). "Mi fa piacere sapere che il mio amico sta bene": per "amico" - ha sottolineato l'avvocato - Gabri intendeva una parte del corpo di Marco. Ma il manager di FC non era affatto geloso, e difatti scriveva: "Sono certo che ti sarai già guardato intorno, ma credo che la tua media si sia abbassata, tutti i ragazzi sono carini quando sono in divisa (...). Certo che ricordo la tua storia con i due sardi, mi è stata raccontata più volte, e di certo sarai stato strafelice... ma ormai è acqua passata. Io la chiamo ingordigia". Infine anche una sibillina dichiarazione d'affetto: "Abbi molta cura di te, ti penso sempre e non vedo l'ora che ritorni... ho bisogno di fare un po' di pratica".

Nelle lettere in cui Gabri si firmava sempre Julia Iglesias e come mittente usava il nome di una delle sue ancelle, il Tore avrebbe usato anche parole molto forti per descrivere il sogno di un rapporto sessuale con il suo amante. Jeannin attraverso il suo avvocato non ha smentito la vicenda. D'altra parte, come poteva? Gabri è una persona estremamente viva, soprattutto nel fantamercato. Nel bene e nel male tutti questi particolari che emergono continuano a confermarcelo giorno dopo giorno.

 

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