I have a dream: devolution
 

Una grossa proposta arriva dalla sponda sud dell'Aldo Moro, dalla sede di Scarwars, Simo Fantagalliani lancia il sasso, aprendo nuove prospettive democratiche per il futuro della Lega delle Medie. Intervistato da un famosissimo settimanale del settore riguardo alla sua carica di Presidente di Lega e manager di uno dei più titolati team, il presidente virlese pronuncia per la prima volta la parola Devolution. "Sapete com'è, non è molto esaltante vincere i campionati così, barando di giornata in giornata, aggirando regole e risultati, sfruttando la mia posizione iper conflittuale." Ammettendo le sue colpe, la coscienza ha preso il sopravvento: "Alla fine di questa stagione ho ventilato l'ipotesi che ora confermo ufficialmente, l'anno prossimo non sarò il  Presidente della Lega delle Medie." Insomma, dalla prossima stagione la Lega dovrà trovarsi un nuovo presidente. "Il motivo primo è quello che ho detto sopra, sono stufo di essere sempre scoperto con le mani nel sacco, mentre rubo punti e risultati, mentre sfrutto la mia posizione; il secondo motivo è che i tempi sono ora maturi perchè qualcun altro prenda il mio posto, dopo due anni è giusto che altri possano frodare, come abbiamo fatto io e il mio predecessore." Di gente valida in effetti attualmente nella Lega ve n'è tantissima, c'è chi spera in un ritorno al passato con Fantatanzi, chi sogna una virata ad est con il kazako Valdaster, chi come Fantagalliani ritiene il candidato naturale per questa carica un tipo di persona che fa dell'integrità morale il suo cavallo di battaglia, il celebre Fantarivera. "Purtroppo questa persona, come gli altri della Lega non paiono molto propensi a prendersi quest'onere, questa responsabilità, e questo secondo me è un peccato. Non è corretto da parte mia pretendere ancora di comandare, lo deve fare qualcun altro, ma se nessuno lo vuole fare, ci sono poche strade." C'è chi in Lega pensa ad una soluzione suicida come quella di candidare Fantaromero "beh, in certo senso questa è una soluzione ottimale, sarebbe un presidente senza conflitto d'interessi, tanto ai vertici non ci arriva, non ci riesce, al massimo potrebbe avvantaggiarsi in un'eventuale lotta per la salvezza... ehehe". Altri esterofili, cercano la soluzione superpartes in Fantamaniaco Giossi "anche questa non sarebbe una cattiva proposta, ma siccome lui è uno, ma anche trino (Stefano, Matteo e Robertino), non credo sarebbe il massimo una lega guidata da un tridente, il mistero della Trinità è un dogma di fede, lasciamolo alla fede, e poi Stefano lo preferirei come membro della Lega." Il dilemma e l'incognita per il futuro pare irrisolvibile. "Anche io la pensavo così, ma in questi giorni, durante le brevi ore di sonno notturno ho fatto un sogno, una voce da lontano mi diceva, devolution, devolution... Non capivo bene cosa intendesse, poi ho cercato bene negli archivi, mi sono documentato e ho capito." Fantagalliani propone una lega dove ciascuno abbia un ruolo preciso, dove non vi sia un'anima sola al comando, ma bensì una cooperazione di anime. "Ho smontato pezzo per pezzo la carica di presidente, individuandone le funzioni e i compiti." La prima cosa che fa un presidente è archiviare le rose di ciascuna squadra dal giorno dell'asta in poi, aggiornando in seguito ad ogni mossa di mercato, l'altra cosa che fa, che "è quella più semplice e allo stesso tempo più importante", cioè quella di calcolare ogni lunedì pomeriggio i punteggi di ciascun team, sulla base delle formazioni inviategli dai vari manager. Infine quella di comunicare i risultati sul bollettino ufficiale, mail o sito che sia. Insomma, una carica sintetizzabile in 3 funzioni. "Quindi per devolution intendo che queste tre funzioni non siano più accentrate nella mano di una sola persona, ma affidate a tre persone diverse all'interno della Lega". Dall'anno prossimo la Lega potrebbe avere, l'Archivista, il Ragioniere e il Public Relator. "Non mi aspetto di riscuotere consensi, ma trovo che sia una soluzione da tenere in considerazione. Non lo faccio per interesse personale, lo faccio per semplificare il compito agli altri, sono convinto che qualcuno ha voglia di fare, solo che l'intero carico di lavoro tutto in un colpo spaventa, suddiviso può invece essere più attraente." Staremo a vedere nel lavoro della costituente, se questa ipotesi potrò diventare realtà, o rimarrà utopia, fatto sta che per la Lega può essere l'occasione di una svolta.

 
     
 servizio di Enomis Inoracs