Davide pensa al futuro
 

Germoglio, 9 luglio 2004 - Emerson, Jankulovski, Oddo, ma forse anche Gilardino. Vieri e Davids sono "minestre riscaldate" e alla Blackburn non piacciono. Bonera no, "Mauri non lo vuole mollare". Davide Fantatanzi convoca la stampa e fa chiarezza, a modo suo, sugli obbiettivi dell’asta..

I nomi sono quelli di sempre: Emerson innanzitutto. Poi Jankulovski e Oddo. Moggi continua a muoversi con l'agilità che conosciamo su tre fronti, senza problemi. Ma premette e sottolinea: il Blackburn metterà sul tavolo denaro contante solo per il brasiliano dell’ADA.

Per la difesa, niente da fare per Bonera: "Mauri non lo lascia andare, perché lo considera uomo immagine del K Nola", ripete Davide perché in più in quel ruolo ritiene di essere coperto. Ma a suo dire non arriverà neanche Cannavaro: ha un ingaggio troppo alto e non intende acquistare nemmeno di Di Vaio, senza contratto dopo l’esclusione dalla rosa dell’Astrakan. "Poi - chiude Davide - ho visto alcuni dei cosiddetti anziani correre come matti in questi primi giorni e Mancini è un grande acquisto". Per la serie stiamo bene così. Ma sarà vero? Con Davide- senza che si offenda nessuno - il dubbio è sempre lecito.

Assolutamente esclusi (sempre da Davide) i ritorni di Vieri e Davids: "Sono stati entrambi da noi e l'esperienza insegna che raramente le minestre riscaldate funzionano. E poi li conosciamo bene...". Qualcuno dubita? Allora il manager biancoblu racconta: "L'accordo con Chevanton è stato definito da oltre un mese e che quindi per l'attacco siamo a posto perché un giocatore l'abbiamo acquistato". A posto, sì. Ma in prospettiva... Il Blackburn è interessatissimo a Gilardino, ammette Davide. "E' molto forte e giovane", ripete ancora una volta se qualcuno non avesse sentito e letto le altre. Ma solo per il futuro: oggi l'attaccante di Simone – dopo essere stato inventato dal due volte campione della lega - sembra destinato a restare in rossoblù. Così almeno sostiene il d.g. che nega chance concrete anche alla Lukentus.

Davide esclude anche la possibilità di vedersi candidato come presidente della lega, confermando le voci che lo descrivono come un parassita del fantacalcio, molto attivo nelle lamentele, ma poco disponibile nel lavoro comune.  Non voglio candidarmi” Conclude Fantatanzi.”Perché penso che solo Giorgio Fantagaucci sia in grado di portare la lega nei binari della legalità!
 
     
 servizio di Nino Tami