ADA, addio alla Lega delle Medie
 

Monte Burigazzo (Parma), 15 agosto 2004 - Ferragosto di fuoco quello vissuto sul monte Burigazzo, dove si è svolto l'informale vertice a 6 della Lega delle Medie, alla presenza di Giorgio, Davide, Marco, Gabri, Simo e Sara. Alla precisa domanda dell'ex presidente Simo riguardo l'adesione alla Lega per il 2005, la manager botticinese ha chiuso definitivamente la porta, dicendo: "No, grazie, io ho chiuso col fantacalcio. Circostanze contingenti e repentine hanno inaspettatamente determinato, dopo solo un anno, la cessazione del mio rapporto di collaborazione con la Lega delle Medie. Mando a tutti gli amici un saluto cordiale, e in particolare sono grato a Dieguito per l'opportunità che mi ha dato di lavorare con la sua persona. Un grazie anche agli altri dirigenti, quali la Allende, De Gregori e Superman, che raccomando ai soci. Un grazie anche ai giocatori, in particolare a Ricardinho Kakà, ai collaboratori e ai tifosi che rimarranno per sempre uno dei più bei ricordi della mia vita". Così Sara saluta la lega, il club e il popolo rosablu.

Ma in Lega i soci gridano al tradimento. Come un fulmine a ciel non proprio sereno, ma quasi. Così l'ambiente delle Medie ha reagito alla notizia dell'addio di Sara alla Lega a favore del Branco Fiore della Mowha, dopo un campionato in cui resta incastonato un prestigioso sesto posto. Stupore e rabbia. Un mix che ha già portato alcuni ultrà ad appendere in via Cavour striscioni di insulti nei confronti della manager, "Vai a fare le calze!" "Macchè in bocca al lupo... Che tu gli vada di traverso!". Ma non sono solo i tifosi ad essere stati colti alla sprovvista. La Lega stessa, con cui Sara non aveva concordato la separazione, si sta muovendo per sistemare la situazione. È stata così indetta una riunione straordinaria per la fine di agosto a cui avranno a partecipare tutti i presidenti intenzionati ad aderire alla Lega, insomma si farà la conta per l'anno a venire.
L'ex presidente di Lega, Simo, cerca di ammorbidire le posizioni, sostenendo che la Lega poteva aspettarsi una separazione da ADA. "C'era nell'aria che ci fosse la possibilità fisiologica di chiudere questa parentesi. Andiamo avanti con quelli che siamo, la Lega a 10 comunque ci sarà".
 
     
 servizio di Enomis Inoracs