|
Co' de Sera, 25 agosto 2004 - Ale
Fantafoti vuole la specialità di europeista. Nel prossimo consiglio
di Lega la richiederà sicuramente al presidente/capo reparto.
Questo suo desiderio emerge chiaro tra le righe dell'ultima sparata
ufficiale del vulcanico e folle manager di Astrakan, che ha aperto
un velo di polemica contro i tre membri della costituente.
"Considero una sconfitta
della vecchia e della nuova gestione, il fatto di non essere
ancora riusciti a schierare un minimo di 10 team a 15 giorni
dall'inizio del campionato. Il motivo di questa imbarazzante
situazione è da ricercare nelle paure che aleggiano nella mente
della triade, Giorgio, Simo e Davide, incapaci di aprire la
Legadellemedie al "diverso", a chi non fa parte del
"Clan", o della "famiglia perbene". Per
risolvere questa situazione, c'è solo una soluzione, o si trovano
nuovi presidenti fuori dalla solita cerchia di "amici",
o altrimenti è la "morte" per tutti. Penso che sia il
momento del cambiamento e vedo la nostra lega come un piccolo
paese che deve decidere se rimanere un piccolo borgo o diventare
una grande città, ma , vi ricordo quanto sia squallido
passeggiare in certi paesini di montagna e vedere persone deformi,
a causa dei continui accuppiamenti tra parenti..."
Si aspettava da
molto un segno di presenza da parte del kazako, e questa prima
sparata dell'anno è sicuramente secondo suo costume.
Abbiamo chiesto
ad Aldo Busi un'interpretazione.
"Alessandro
mostra un'apertura non comune verso il prossimo, un vero europeista
convinto, tutto il mondo è paese, ma questo in realtà è sintomo
di un desiderio represso di amore, una specie di claustrofobia
interiore che lo porta a cercare nuovi partner continuamente. Il suo
occhio non sazio dei soliti volti conosciuti cerca nuovi soggetti
per sedare la sua voglia istintiva. E' chiaro che la Lega delle
Medie così com'è adesso non può ammansirlo, ed è comprensibile
la sua esplosione. I 10 membri soliti per lui sono la morte,
prenderebbe cani e porci per strada pur di allargare la Lega, ma mi
pare di capire che la nuova dirigenza, per altro giustamente, sulla
linea della precedente, non ha alcuna intenzione di snaturare quella
che è la filosofia della Lega. Credo che Alessandro potrà trovare
pace, trovandosi un diversivo al fantacalcio. Capirà che è fatto
per uomini duri e non per trovare altri stracchini come lui. In
bocca al lupo."
|