San
Carlo, 9 settembre 2004 - Il patron del Benfico FC è stato
fermato alla frontiera con Virle con l'accusa di associazione a
delinquere finalizzata alla bancarotta. Dopo essere stato sentito
dal Segretario, Davido Fantabondi, esperto in questo settore, è
stato consegnato agli arresti domiciliari. Il bandito dapprima si
era autodenunciato agli organi competenti, chiedendo un'amnistia
per il reato di involontario sforamento del budget previsto
all'asta (700fmln). Venuto a conoscenza della pena prevista (5
punti di penalizzazione e restituzione tempestiva del giocatore),
ha cercato la fuga, scappando all'estero. E' stato fermato
al momento di lasciare il paese, mentre cercava di darsi alla
latitanza. La bravura dei corpi di polizia virlesi ha permesso la
cattura. Nei prossimi giorni sarà processato per direttissima,
senza ausilio di un avvocato, e come ovvio sarà condannato dal
giudice supremo, Giorgio Fantacarraro. Per ora il farabutto dovrà
stare blindato in casa fino a sabato alle 15.
Il mondo del fantapallone è in
subbuglio, c'è chi grida allo scandalo, chi chiede magnanimità,
chi propone il bando, chi si offre di mandare aiuto umanitari, ma
le accuse che pesano su Marco Fantapieroni sono pesantissime:
bancarotta fraudolenta, bancarotta documentale, false
comunicazioni sociali (l'aver influenzato il corso dell'asta,
limitando il ventaglio di giocatori a disposizione), truffa e
sforamento. Non si conoscono, al momento, i nomi delle persone
accusate con Marco di associazione per delinquere, ma all'esame
della presidenza di lega ci sono le posizioni di Marco Fantaromero,
patron di RF e Mauri Fantacorioni, giunti ai limiti massimi del
budget L'arresto di Marco Fantapieroni non arriva come un fulmine a
ciel sereno, come si diceva, nel pomeriggio l'amministratore del
Benfico FC aveva ammesso il buco in bilancio, la cui entità è di
39 fmln, una cifra a dir poco astronomica.
Ora la caccia a Portillo si
apre, Blues, Astrakan e Miei Prodi i candidati probabili
all'acquisto. Per Benfico FC un inizio traumatico e infelice, con
una penalizzazione che non aiuta certo.
La comunità della Lega delle
Medie e la redazione di legadellemedieonline è vicina al manager
sancarlino.