Davido minaccia l'addio
 
Virle, 17 settembre 2004 - Fulmine a ciel sereno nella Lega delle Medie, dove la devolution è a serio rischio. E' notizia di ieri sera della rottura di Davido Fantabondi con la Presidenza e i membri soci, rottura che ha convinto Davido a lasciare la carica di Segretario. La causa che ha portato al riscaldamento dell'atmosfera e alle successive dimissioni è da ricondursi alla straordinaria scoperta tecnologica dei fantavoti e fantaquotazioni gratuiti on line, offerti gentilmente da Gazzetta.it. Lega delle Medie e Gazzetta.it l'hanno scorso diedero vita a un binomio fortunato, ma quest'anno in un primo momento Pietro Calabrese aveva fatto cadere l'accordo, salvo poi ripensarci negli ultimi giorni. A seguito di questo ripensamento, Davido si è alzato dalla seggiola, andandosene, sbattendo la porta: "Io i conti con i voti on line gratuiti non li faccio, o su carta a pagamento o niente".

Sbalordito il Presidente: "E' una cassanata! Prende un impegno e poi alla prima novità, perde la testa e molla tutto. Deve molto crescere quel ragazzo."

Anche Simo ha voluto dire la sua: "Definire capriccioso l'atteggiamento di Davido è il minimo. Insomma ritorna a farsi vivo l'animo antinformatico di Davido. Se fosse per lui Bill Gates starebbe sotto il cavalcavia Kennedy a dormire."

Di ben altro parere è Gabriele: "In realtà lui sapeva da principio che i voti online sarebbero stati gratuiti, e infatti usa quelli per fare i calcoli, i soldi che gli abbiamo dato in verità servono per ben altro scopo. Vecchio volpone!".

Con le dimissioni di Davido si apre una falla nel sistema Lega delle Medie, viene infatti a mancare la figura essenziale per il gioco, quindi: chi fa i conti? Già escluso categoricamente l'interim di Giorgio Fantacarraro, preso per altri impegni, si cercano nuove leve.

per saperne di più sui voti on line... votibelliinmodoassurdo.org

   
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