Depo, Miei Prodi e Rojo a valanga

 

Virle, 20 settembre 2004 - Una messe di gol e spettacolo ha animato la seconda giornata del nostro fresco fresco campionato, in particolare questo grazie a tre team che hanno concentrato nel loro 11 in campo la bellezza di 16 gol. Parliamo di Miei Prodi, Rojo Fuego e Deportivo che hanno travolto i loro impotenti avversari. Giornata caratterizzata anche da errori di valutazione di alcuni team, è il caso di Lukentus e Blues che hanno osato troppo con un modulo non adatto alla giornata. Buone notizie per Blackburn che dopo l'esordio poco fortunato, si prende la rivincita sulla dea bendata. Primo passo per El Grinta, e Benfico sempre più vicino alla soglia dello zero.

Partiamo dal basso della classifica, iniziando con l'importante pareggio tra Benfico e Astrakan. 1-1 tra due formazioni assetate di punti, dove però nessuna delle due è riuscita a prevalere: un gol infatti non basta per superare l'avversario, Benfico viene specialmente penalizzato dal portiere gruviera, mentre Astrakan conduce una partita senza nè sbavature, nè grandi luci, escludendo la buona la prova di Kakà che ritorna sui suoi standard, per BEN ottimo e ancora decisivo Zauli, un vero trapano per le difese avversarie.

K Nola ha passato una vera giornata terribile, di fronte un Miei Prodi formato famiglia, con un doppio Trezeguet (nella foto, abbracciato dal suo presidente), un Semioli e un Cossato come propulsori. Per i verdi una giornata da dimenticare in tutti i sensi, sterilità offensiva, difesa, portiere compreso, inesistente, insomma meglio dimenticare alla svelta, ancor più rimboccarsi le maniche e sperare che cominci a girare meglio, l'esordio in campionato è allarmante. Per i rossi botticinesi un'altra giornata felice, stavolta fortunatamente seguita da un risultato soddisfacente, che permette al team di restare nella scia del primo posto. Oltre ai goleador, Semioli più che sorprendente, vanno segnalate le belle prove di Vigiani, autentica rivelazione e di un tal Pagliuca, che con una difesa più resistente, farebbe sfracelli.

La stagione non è cominciata per niente bene anche per i Blues che rimediano il secondo 0-1 consecutivo, fatto questo che aumenta maggiormente i rimpianti. Mente settimana scorsa il 65,5 era il massimo punteggio raggiungibile, questa settimana il mancato pareggio è da ricondursi alla scelta sbagliata di osare l'attacco a due punte senza averne alcuna titolare sicura. In settimana Angelo aveva sfiorato l'acquisto di Tare, abbandonando poi sul più bello. Oggi l'albanese sarebbe stato utile, il suo 5,5 avrebbe garantito il pari. Per consolazione, buone notizie da Pippo Inzaghi rientrato in campo dopo tanto tempo, autore di una prova maiuscola, che fan ben sperare per il futuro. Soddisfazione in casa Blackburn per i primi tre punti della stagione, perduti domenica scorsa, pur meritandoli, conquistati con merito questo weekend. Primo gol stagionale per Shevchenko, seguito da Bjelanoviç. Male Amelia e Mexes.

Primo passo nel nostro campionato per El Grinta, che guidato da Miccoli, porta a casa un punto prezioso. I rossoverdi orfani di Diana si danno un gran da fare, e il risultato non è più soddisfacente solo per colpa di una difesa un po' ballerina. Esordio positivo del giovane fantasma Corvia, che complice l'assenza degli attaccanti romanisti, si trasforma in un attaccante vero. Pericolo scampato per Fight Club che grazie al gol di Fava (nella foto con la maglia di ASK, la sua ex-squadra) al 90° riacciuffa una partita quasi persa. Buone le prove di Seedorf, Veron e Cafu in ottima forma, maluccio la difesa reggina.

Gran giornata per Rojo Fuego a segno con più giocatori possibli: Flachi, Caracciolo, Bojinov (2) e Dainelli. Una vera festa del gol, che ha seppellito Lukentus, per altro complice di questo. Gli azulgrana infatti schierano un 4-3-3 molto coraggioso, con 1 fantasma per reparto. Scelta quest'ultima alquanto masochista, perchè la panchina di Del Piero fa scattare il quarto cambio, che crea così la voragine. Consolante il gol di Di Natale. Per i rossoneri di Nuvolera tre punti preziosi e promettenti, l'abbondanza di goleador fa dormire tranquillo Marco, forse quest'anno è l'anno buono per togliersi grosse soddisfazioni, nonostante il nome.

Chiude il turno l'attesa sfida tra Dinamo Pivex e Deportivo. Il tema di Matteo veniva da una convincente prova contro MP, il Depo dopo l'esordio fortunoso cercava certezze sul collettivo traballante. Una caterva di gol è piovuta addosso ai biancocelesti di Co' de Sera, Adriano, Giacomazzi, Vergassola (foto), Protti, Zampagna e Jankulovski, 6 goleador diversi per un 1-4 micidiale. Per la Dinamo poco da fare, nonostante i gol di Toni, Inzaghi e Suazo. Il Deportivo ha dato una prova di forza oltre ogni aspettativa, che ha sorpreso per primo lo stesso manager; la Dinamo ha trovato comunque conferma della bontà del reparto avanzato, garanzia di sostanza.

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