Rojo che fuoco! 

 

Nuvolera, 25 ottobre 2004 - Rojo Fuego centra la terza vittoria consecutiva e si lancia all'inseguimento di Miei Prodi, sconfitto in casa dal risorto Lukentus. Brutta sconfitta per Blackburn nello storico derby di Virle. Per il Depo è la settima vittoria. Fight Club ed El Grinta si rilanciano, battendo negli scontri diretti Astrakan e Benfico. La Dinamo manca per l'ennesima volta l'appuntamento con la vittoria e si salva di un soffio dai Blues.

E' la squadra sorpresa del momento, Rojo Fuego, dopo un avvio altalenante, 4 punti in 4 gare, ha inanellato una serie di vittorie che l'han portato al terzo posto, ad un punto da Miei Prodi. RF anche oggi ha trovato nella sua forza la difesa, spuntato in attacco per l'assenza di Caracciolo e Riganò, senza Almeyda e Gasbarroni, Marco ha potuto contare sui soliti fidati uomini del reparto arretrato, guidati dall'esperto e mai domo Gigi Di Biagio, leader indiscusso della compagine. Parte importante ha avuto Grosso, una "grossa" mano per la vittoria è venuta dal suo gol. La squadra gode di ottima salute, trasformando in oro ogni cosa. Le vittorie conquistate sono frutto di onesto lavoro. Oggi il destino ha voluto contro un avversario indomito, ma privo di idee, che corre ma non concretizza, si tratta di K Nola. I verdi di Mauri mostrano il loro limite maggiore nella sterilità offensiva, dove gli assist di Zola non bastano. KNFC non mollare.

Risultato a sorpresa a Botticino, Lukentus fa il colpaccio! Giornate così gli azulgrana da un bel po' non ne vedevano, forse dalla passata stagione. Quest'annata era partita male, pochi gol, poche idee e una buona dose di sfortuna. La partita di oggi non è stata niente di tutto ciò, un caso isolato o una svolta non si sa, fatto sta che Del Piero non aveva ancora segnato e l'ha fatto, Camoranesi e Bresciano altrettanto. Una grande giornata per i ragazzi di Luca, a cui va aggiungersi la giornata infelice, quanto a fortuna, per i rossi di Giorgio. Miei Prodi infatti fa la sua onesta parte, segna con Dalla Bona, Esposito, Mauri e Loria, peccato che solo due di questi gol siano utili. A tirare indietro è la cattiva giornata dei messinesi, fantasmi in campo, da stratosferici a strato di humus. La giornata è ancora più amara, sbirciando sul campo di Virle, dove il Deportivo ne ha approfittato.

Un derby con poche scintille è stato quello tra Deportivo e Blackburn, lontano parente dei clamorosi 4-3, 3-2 degli anni passati. Quest'oggi da una parte una squadra protetta dalla fortuna a livelli inspiegabili, dall'altra una squadra appannata, ma soprattutto jellata. Il Deportivo fa la sua onesta partita, senza strafare, Adriano, Jankulovski, Zaccardo e Zampagna non fanno un granchè, Giacomazzi, Zebina e Falcone invece restano in media, portando a casa parecchi punti, ma quel qualcosa in più lo dà Francesco Totti, unico goleador di giornata per i gialli. Al resto pensa tutto Blackburn, dapprima con Bjelanovic, una bella doppietta, poi Vidigal con il suo bell'assist a Lucarelli, quest'ultimo però lasciato in panca. A dare il ben servito alle speranze biancoblu è la giornataccia di Storari, Mexes, Doni e Nakamura che affondano letteralmente i Rovers. Per BR è la seconda sconfitta consecutiva di misura, 1-0 con 65,5 di risultato... abbastanza antipatico e difficile da digerire.

Antipatica anche la situazione di Astrakan, un altro team tutt'altro che fortunato. Gli arancio kazaki mettono in campo grinta e determinazione, portando molta acqua al loro mulino, ma pur troppo nel fantacalcio contano anche e soprattutto i gol, quelli che mancano ad ASK. Fight Club al contrario ne porta in dote due, imparata la lezione "mai lasciare in tribuna Vucinic", Gabri presenta una formazione attenta e interessante, che grazie al ritrovato Gilardino e al già citato Vucinic, porta a casa 3 punti preziosi. Per Astrakan destino ingiusto, la classifica non è veritiera.

Sorride El Grinta, piange Benfico. I rossoverdi di Claudio colgono una vittoria pesantissima contro una diretta avversaria, trascinati da un incredibile Miccoli, autentico uomo squadra, mal supportato dai compagni. 3 punti preziosi, che servono ad alimentare le speranze e i sogni di salvezza. Ancora una volta però in tribuna il volto di Claudio non appare, ma gli animi dei giocatori non si fanno influenzare. Questo non avviene per il Benfico, letteralmente assente sul campo di gioco. I biancoarancio mai come oggi mostrano la loro lacuna principale, ovvero la mancanza di rincalzi all'11 titolare. In un giornata dove Bovo, Blasi e Zauli optano per il riposo, nessuno prende il loro posto, affondando di fatto Benfico, sia nella partita, sia in classifica.

Infine chiudiamo con un combattuto 0-0, quello tra Blues e Dinamo. I primi protagonisti di una bella giornata, priva però di gol; i secondi protagonisti di azioni, gol e spettacolo, ma anche di autogol spaventosi, come il vuoto assoluto del reparto arretrato. Oddo, Stam e Pasquale vengono sostituiti unicamente da Cordoba. Un po' dura anche per un bravo ed esperto difensore reggere il peso di un intero reparto. E così vengono vanificati i gol di Montolivo e Pazzini, e la gran parata di Sereni sul rigore di Morfeo. Per i celesti la vittoria tanto sospirata tarda ancora ad arrivare. Per Blues, orfano di Pinardi e Pippo Inzaghi un 65 da rimpianto, con la soddisfazione di poter vantare un buon collettivo.

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E' anche tempo di Pentacup. Quale miglior risultato se non un pareggio? Come la prima giornata, così anche la terza ci offre battaglie senza vincitori, nè vinti. BR e MP impattano contro KNFC e Depo, di fatto conquistando bene o male la qualificazione ai quarti.

   
 servizio di Enomis Inoracs