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VIRLE, 29 Novembre -
Il Depo ritrova la via del gol e della vittoria. La solidità vista nelle prime
giornate di campionato, innestata dalla classe dei due tre fuoriclasse
sembrava scomparsa, ieri l'ha ritrovata e così il Depo decolla. I giallorossi
vincono 3-0 sulla Dinamo, grazie alle magie del ritrovato Jankulovski, che
manda in rete due volte Totti e, per non fare torti a nessuno, una volta anche
Adriano. La gara è stata sospesa per un quarto d'ora nel primo tempo per un
lancio di fumogeni che ha reso quasi nulla la visibilità sulla ScArena.
GLI SCHIERAMENTI -
Zoolander per la prima volta quest'anno ha la possibilità di segliere in tutti
i reparti, decidendo così di puntare sul 3-4-3 con Totti alle spalle di
Adriano e Bellucci. Sandrophenia insiste col 3-5-2, non potendo contare
nè su Pazzini, nè su Suazo.
LA GARA - L'inizio partita è giusto un'intuizione, perché un fitto lancio di
fumogeni rende la visibilità pessima. L'arbitro al 12' è costretto ad
interrompere il match. Dopo un quarto d'ora scarso si può riprendere e quella
che esce meglio dai blocchi è sicuramente il Depo. I gialli aggrediscono
l'avversario grazie a un modulo spregiudicato che porta di fatto
quattro/cinque uomini a occuparsi della sola fase offensiva. Se infatti Totti
si piazza dietro alle due punte (e la libertà che gli concede Volpi rischia di
diventare suicida), Giacomazzi sulla destra è sempre altissimo. Ecco che
Mannini e Vergassola in mezzo al campo devono correre per due e Zebina non può
spingere. La Dinamo subisce senza mai scomporsi, con Cordoba che gonfia il
petto ogni volta che i tre satanassi
scaroniani
puntano l'area. La squadra di Pivex cerca le ripartenze rapide, ma soffre
troppo in fase di non possesso palla perché le linee di difesa e centrocampo
sono distanti e la coppia Mesto-Cassetti patisce la statura di Vergassola e
Mannini. Si va all'intervallo sullo 0-0 perché il Depo sciupa molto nel suo
momento migliore, ma la palla gol più nitida la spreca Adriano su invito di
Jankulovski.
Depo a testa bassa anche a inizio ripresa, ma Pivex prende le sue
contromisure. Innanzitutto chiede a Volpi di stringere la marcatura a uomo su
Totti, poi toglie Choutos per Inzaghi S. Due mosse che pagano sia perché il
fiato sul collo innervosisce il capitano giallorosso sia perché l'ex laziale
dà ai codeserensi la profondità che prima mancava, dando un senso alla serata
del terzetto difensivo dei virlesi e costringendo la squadra di Zoolander a
stare più accorta. Basta però una giocata degna dei loro nomi perché Adriano,
Totti e Bellucci confezionino il gol che sblocca il match. Sul cross delizioso
del bolognese, Adriano porta via un uomo a centro area e il Pupone sul secondo
palo fa secco Peruzzi con un colpo di testa ravvicinato. La Dinamo salta come
un tappo di champagne e le bollicine gialle invadono in un attimo il terreno
di gioco. Nel giro di 12' i gol diventano tre perché un Adriano finalmente
convinto decide di mettere il suo genio al servizio dei compagni. Beneficiano
ancora Totti e, poi lui stesso.
I COMMENTI - Zoolander: "Il
momento difficile non è ancora passato, non siamo usciti dalla crisi. Dobbiamo
restare con i piedi a terra".
Così l'allenatore a caldo dopo il 3-0 con il
quale il Depo si è sbarazzata della Dinamo: l'allenatore, che in settimana
aveva siglato la pace con Hansel, rifugge i facili entusiasmi. " Volevamo
fortemente questa vittoria -
ha continuato - e quando abbiamo la testa così possiamo vincere ovunque.
Serve l'umiltà di oggi, dobbiamo riconquistare l'affetto dei tifosi".
Sandro Phenia: "Che ci sia
io o un altro, la società deve fare i passi necessari. Cosa ci serve lo hanno
visto tutti. Noi giochiamo bene, ma non riusciamo a realizzare gol in
proporzione. Questa non era il Depo di 15 giorni fa con El Grinta, ma una
squadra in grande forma, con quei tre davanti, Totti, Bellucci e Adriano,
letteralmente scatenati. Anzi, direi quattro, visto che per me ha giocato
molto bene anche Jankulovski. Per questo è stato logico perdere. Loro erano
troppo forti".
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