Vola Fight Club, parte male Humana. 

 

TREPONTI, 29 novembre 2004 - Si risveglia Fight Club, parte male Humana FC. I bianconeri ritrovano la compattezza del gruppo e la qualità di Davids. Gli umanisti lasciano in panchina Hernan Crespo, sprecando un'occasione.

 

COSI' IN CAMPO - Fight Club secondo tradizione: schema 4-4-2 inamovibile. In campo Davids al posto di Veron acciaccato. Proprio l'olandese è la mossa vincente di Ron Moss in chiara emergenza. Sulla linea del centrocampo, con il tulipano c'è anche il connazionale Seedorf. Costretto a fare a meno di Miccoli, Humana per l'esordio punta sul modulo ad albero di natale 5-4-1 che però non si illumina.
LA PARTITA - E' Fight Club a dettare le regole per tutta la partita. Tutti ispirati i bianconeri, a cominciare da Davids e Gilardino, impeccabile il primo nell'interdizione e nel rilanciare l'azione con tocchi millimetrici per il secondo. I due hanno la palla buona per segnare, ma Katergiannakis è l'attento guardiano di Humana.
Al 5' della ripresa. Davids centralizza, rimpallo e sfera che finisce a Gilardino pronto a infilare impietosamente Katergiannakis. Non è immediata la risposta di Humana.  Palleggio e possesso palla diventano inevitabilmente le armi in più di FC, che in contropiede è micidiale e ha in Chiesa il suo profeta. Ma Humana non si arrende. A dare spessore al gioco dei padroni di casa però è ancora Davids , mentre per Humana, Diana, con il fiato corto non crea molto. Alla fine è 1-0, risultato che regala tre punti fondamentali per il futuro bianconero. Per Humana un futuro tutto da costruire e da scoprire.

I COMMENTI - "Chi discute l'allenatore e il nuovo ds è un deficiente". E' duro il presidente Bono Vox nei confronti dei detrattori della nuova coppia che guida Humana FC. Il patron del nuovo team è invece critico nei confronti dei giocatori: "Con Fight Club siamo stati poco umili a centrocampo". È raggiante Ron Moss a fine gara e commenta così i tre punti conquistati dalla sua formazione: "Direi che abbiamo vinto una partita importante. Abbiamo giocato bene nella ripresa". Domenica i bianconeri andranno a San Carlo a giocare contro il Benfico: "Sará un match difficile, il Benfico ha quei tre/quattro giocatori che possono tutto, o sparire in tribuna, o segnare in qualsiasi momento della gara, ma anche noi stiamo bene. Siamo a 18 punti e sognare non è vietato a nessuno".

   
 servizio di Enomis Inoracs