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NUVOLERA, 6 dicembre - Miei
Prodi espugna la Chuck Norris Arena battendo Rojo Fuego 3-1 con una
prestazione da applausi. I botticinesi addomesticano i rossoneri, li
accerchiano e poi affondano. Nel primo tempo vanno in gol con Vigiani e
Abeijon. Nella ripresa subiscono la rete di Caracciolo, ma poi chiudono il
conto con Pellissier.
Eppure dalla partenza
al fulmicotone dei padroni di casa sembra che il destino di Miei Prodi sia
segnato. Riganò dopo spiccioli di partita manca il gol del vantaggio e il
diagonale di Bojinov da fuori area appare come presagio di vittoria. Invece
la partita si capovolge, perché i rossi si organizzano, chiudono tutti i
settori del campo e costruiscono un primo tempo eccellente. Tatticamente la
squadra di casa non gioca male, ma lo fa dalla cintola in sù: a centrocampo
è un buco dopo l'altro, compreso Filippini Emanuele che per tutta la partita
va a caccia di mosche, piuttosto che scendere i n
campo. La mettesse dentro Di Biagio su invito di Palombo tutto sarebbe più
facile, invece il difensore cicca come un dilettante, spianando la strada a
Miei Prodi. Gioca bene la squadra di Veltroni. Si infiamma con pregevoli
raddoppi sugli avversari e inserimenti dei centrocampisti, soprattutto
Vigiani e Dalla Bona che usufruiscono di libertà incondizionata, causa
mancanza di copertura. E proprio Vigiani, dopo un'azione spettacolare in
solitaria, infila Castellazzi. A Rojo mancano idee e spazi necessari, perché
Prodi taglia la fonte del gioco rossonera con determinazione. A pagare è Riganò, isolato e incompreso. Sinfonia prodiana, insomma, che raggiunge
l'acuto con una staffilata di Abeijon che vede Castellazzi fuori dai pali.
Partita praticamente
segnata, a un Miei Prodi determinato che chiude spazi e non regala nemmeno
un cross, si contrappone un Rojo anarchico, senza punti di riferimento. La
squadra di Veltroni non si danna più di tanto, rallenta il ritmo, potendo
vivere di rendita. Rojo attacca a briglia sciolta e raccoglie l'agognato gol
con Caracciolo. E' il riscatto? Miei Prodi e Dalla Bona inventa qualcosa di
travolgente pescando al bacio Pellissier il cui diagonale si traduce in 3-1.
Non serve il forcing finale rossonero. Troppo tardi. E' il giorno di Miei
Prodi.
I COMMENTI -
È un Veltroni soddisfatto quello che si presenta in sala stampa dopo la
vittoria dei suoi su Rojo Fuego. "Siamo venuti a Nuvolera con molta
umiltà - spiega il tecnico - per dimenticare le ultime prestazioni
infelici. La mia squadra si è riproposta bene, ha avuto molte palle-gol e
siamo riusciti ad amministrare una partita importante. Abbiamo messo in
difficoltà Rojo perché abbiamo controllato strettamente i giocatori di
maggiore qualità e limitato la loro fonte di gioco, in particolare Di Biagio
e Bojinov, approfittando anche dei loro buchi a centrocampo". "Sono
anche contento del recupero di Taddei, sarà prezioso per il nostro
campionato. Un grazie anche a Pellissier ed Esposito che hanno saputo bene
interpretare il compito loro assegnato, creando, tra l'altro, spazi per
l'inserimento di centrocampisti e difensori, così come è avvenuto ner le
occasioni dei gol di Abeijon e Vigiani".
"Siamo incappati in
una classica giornata storta da parte di tutti". È la giustificazione di
Baresi alla sconfitta casalinga. "Ultimamente avevamo fatto bene anche in
casa, mentre fuori zoppicavamo a causa degli infortuni. Oggi non eravamo in
partita, loro hanno fatto bene e grazie anche ad una serie di concomitanze
hanno portato via i tre punti. Purtroppo è mancato lo spirito, l'abnegazione
e la convinzione nelle ultime giornate. Peccato, perchè malgrado tutto
potevamo comunque rimetterla in piedi". Il pensiero è già alla gara di
domenica contro il Deportivo. "È una sconfitta che ci deve fare
riflettere, dobbiamo farne tesoro e adesso pensiamo alla prossima gara. Il
Depo è una super squadra con valori importanti, per nostra fortuna sarà
priva di Totti, dovremo fare in modo di farci trovare pronti".
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