K Nola vince in rimonta. 

 

SANT'EUFEMIA, 6 dicembre - Sì, mettiamola così: dopo una partita equilibrata, sul filo di lana K Nola strappa una vittoria ai danni di Humana. Onore comunque ai ragazzi di Matteo Giossi, a cui manca solo cattiveria agonistica e un pizzico di esperienza in più. Langella ce la mette tutta a trascinare i suoi nuovi compagni, segnando al 22' della ripresa il gol del vantaggio; ma il sogno della prima vittoria della nuova gestione si infrange presto con le reti di Zola (37') e Pirlo (44').
COSI' IN CAMPO - Matteo Giossi vuole i primi tre punti, crede nei suoi. Per lui cuore, volontà e testa sono nelle mani di un gruppo di ragazzi che non si sentono affatto vittime da sacrificare, anche se gli mancano Morfeo e Recoba. Oppone ai verdi un grintoso 3-4-3. In difesa c'è Favalli, recuperato in extremis; davanti a Miccoli, l'uomo che conta: Langella, il neo-acquisto, pagato 42 fantamilioni profumati. Roby Capano conferma il modulo con le tre punte, crede in Sculli; perde Domizzi e ritrova Adani, che si accomoda in panca. A centrocampo fiducia a Milanetto e Pirlo.

LA SFIDA - Il primo tempo? Un equilibrio, un paio di sortite all'acqua e sapone da entrambe le parti. Sotto la pioggia battente K Nola imbastisce il gioco, ma va a sbattere sul bunker viola. Rintanati nella loro trequarti, con Langella lupo solitario nei paraggi di Frey. I padroni di casa cercano la vittoria, che manca da troppe giornate, Humana oppone una proficua resistenza, che concede piccole aperture solo in due occasioni: al 13', quando Zola colpisce un palo con una prodezza personale e al 34', quando Katergiannakis compie un miracolo su Pirlo. Milanetto è ispirato; tutte le aperture partono da lui, dovendo sopperire ai vuoti di Colucci, blindato da pressing e raddoppi, e Iaquinta, più impreciso del solito.

Dopo il the dell'intervallo, stessa musica e stessa pioggia. K Nola più deciso, senza farla da padrone, e come nel primo tempo Humana solido e tenace. I verdi aumentano il ritmo; Pirlo, quando può, sfrutta i piccoli varchi in percussione, ma sembra non bastare. Al 22' arriva il gol di Langella; colpo di testa ma Balestri è assente ingiustificato. K Nola, incredulo, subisce l'intraprendenza di Humana, per poi riprendere il comando, in un batti e ribatti generale che porta al gol di Zola. Matteo ci crede e incita i suoi, ma è il preambolo alla tragedia, è Pirlo a infilare Katergiannakis per la vittoria dei verdi. La tanto agognata e attesa seconda vittoria di K Nola, 3 punti pesantissimi contro una diretta rivale e gruppo agganciato. Per la nuova gestione di Humana, vittoria ancora nell'armadio, pronta per essere esibita al più presto.

I COMMENTI - Bono Vox è deluso ma non certo rassegnato: "Non riusciamo a vincere. Bisogna avere pazienza, anche noi stiamo aspettando la vittoria. Nel primo tempo avrebbero meritato loro, e non sono riusciti a segnare; nel secondo abbiamo fatto meglio noi, abbiamo trovato il gol, poi siamo spariti. Siamo sereni, giochiamo anche bene, tiriamo in porta, prima o poi la vittoria deve arrivare". Incontentabile Snoopy, legale di K Nola, la vittoria con Humana non gli basta: "Dobbiamo sforzarci di più. Abbiamo preso un gol brutto, tipico nostro. Abbiamo rischiato di pareggiare anche stavolta. Comunque questa vittoria con Humana è più che meritata perchè, anche se abbiamo disputato una gara solo discreta, il gioco lo abbiamo comandato sempre noi".  Quota 11 punti, gruppo raggiunto: quali sono gli obiettivi? "Voglio che i miei ragazzi guardino sempre avanti e mai più indietro".

   
 servizio di Enomis Inoracs