VIRLE, 14 dicembre 2004 -
Il nuovo Blackburn di Cuper vince e convince, K Nola in forma ma senza
fortuna. Il 3-1 finale porta la firma di Cristiano Lucarelli, che con la
doppietta di oggi arriva a quota 9. Si aggrava invece la situazione in
classifica: K Nola è penultimo, ma la quartultima (Humana) ora è a 5
lunghezze. I Blackburn compiono un bel balzo in avanti: in un colpo
staccano Rojo, Lukentus e Blues, restando nella scia del Deportivo. A
resistergli solo Prodi e FC.
Doni parte titolare, a
svantaggio di Nakamura: nel 3-4-3 di Cuper la difesa ritrova Mexes, a
centrocampo Cambiasso dà man forte a Simplicio, con Lucarelli e Budan a
supportare l'avanzato Sheva. Di contro K Nola, che all'ultimo istante deve
fare a meno di un infortunato Petruzzi, mischia le carte in difesa, al cui
centro ritrova posto Castellini. Zola e Amauri formano con Iaquinta il
tridente in avanti, ma il problema dei verdi è il rifornimento dei suoi
attaccanti, che per tutta la fase centrale del primo tempo restano
isolati.
Eppure l'inizio era
stato incoraggiante, con due occasioni da rete trasformate in altrettanti
calci d'angolo da Guardalben. Poi i Blackburn riescono ad addormentare la
gara, dominando nel possesso palla e nel fraseggio fino alla tre quarti. I
campani non arrivano alla conclusione, mentre è i padroni di casa
ritrovano il passo per ripartire. E per arrivare al gol: ci pensa
Lucarelli, al suo ottavo centro, sfruttando un assist di Sheva sugli
sviluppi di calcio di punizione. Per K Nola è l'ennesimo gol subito su
calcio da fermo, con la difesa che si fa sfuggire Lucarelli, tutto solo al
momento del facile tap-in al 40'. Sheva e Vidigal potrebbero già
arrotondare il vantaggio, ma la prima frazione si chiude sull'1-0 per i
padroni di casa.
Nella ripresa il
Parma è scopiettante, con le BR che rischiano di essere schiacciato.
Presto però la foga campana si placa e tornano a galla i virlesi. La
partita si fa dura e spigolosa, ricca di molti rovesciamenti di fronte e
pochi fronzoli. Ma la qualità è quella che è, e sul piano della forza le
squadre si equivalgono. Il braccio di ferro non trova sbocchi, nonostante
l'insistenza e la generosità di entrambe le formazioni. Finchè Blackburn,
in cinque minuti, trova la via del gol due volte, raddoppio e ko: azione
di contropiede, Vidigal cede a Lucarelli, che con un destro dal limite
sigla il 2-0. Doni lancia Sheva in profondità e questo taglia a fette la
difesa, mettendo alle spalle di Frey. E per KNFC cala davvero il buio. Nel
recupero il gol della bandiera firmato da Iaquinta.
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