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SANTUARIO, 19 dicembre
2004 - Un risultato già scritto. No, niente accordo tra giocatori, ma
una semplice constatazione statistica. Nel Primo round robin la partita
era stata tanto combattuta quanto equilibrata, e anche stavolta così è
stato tanto che non si poteva decretare il vincitore. Al vantaggio
kazako di Panucci, risponde il colpo di testa di Alessandro Lucarelli
all'11' della ripresa. Un punto a testa in una gara dalle poche
emozioni: Astrakan resta così nelle parti medio-basse della classifica
(ottavo a 18 punti), Miei Prodi può festeggiare tranquillamente il
Natale ad un passo dal podio, quarto con 26 punti.
Si inizia con una curiosità dalle panchine. Su quella kazaka c'è il
presidente Valdaster, pronto a
sostenere i
suoi, orfani di Bazzani. Su quella botticinese trova spazio Couto,
infortunatosi nel riscaldamento, spazio così a Balleri. Il primo tempo
ha pochissimo da dire: le due squadre giocano male, in campo c'è poca
concentrazione e i tentativi offensivi sono rarissimi. Il gioco ristagna
a centrocampo e la partita sembra esser congelata (così come i non
numerosi tifosi sugli spalti...
nella foto tutta la
perplessità delle più accanite tifose kazake).
L'unico sussulto all'inizio, al 9', con un gran tiro di Kakà che termina
fuori di poco. Poi il nulla, fino al gol del vantaggio kazako: al 43'
Kakà duetta con Maresca, quest'ultimo prova lo stop a seguire di petto,
ma Panucci è lestissimo nel rubare il tempo al compagno, bruciare due
difensori botticinesi e battere Pagliuca per l'1-0. Risultato però non
del tutto bugiardo, perché Astrakan manovra di più ed è la squadra che
costruisce più pericoli. Pochi e deboli, ma li costruisce.
Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione di Miei Prodi. Che arriva
puntuale. I rossi di Veltroni partono a testa bassa e dopo 11 minuti
pareggiano. Calcio d'angolo, Alessandro Lucarelli svetta più in alto di
tutti e batte Buffon con un preciso colpo di testa. C'è poco da fare, se
Astrakan segna solo con difensori e affini (Portanova però non c'era per
squalifica), Miei Prodi non è da meno, gonfiando spesso la rete con
Lucarelli, Parisi e Couto. La ripresa però è vivace e tutte e due le
formazioni potrebbero raddoppiare. La grande occasione kazaka capita al
23': Pagliuca è bravissimo a respingere il tiro violento e ravvicinato
di Amoroso, ma Maresca calcia alle stelle una ribattuta facile a porta
vuota. Anche Miei Prodi può recriminare per la traversa colpita da
Pellissier al 32', ma tre minuti dopo il pareggio viene salvato dal
portiere che si supera deviando in angolo la bella rovesciata di
Zalayeta. Finisce così, un 1-1 che non scatenerà gli sfottò delle
tifoserie: due pareggi, due niente di fatto.
I COMMENTI -
Alla fine del match
il presidente kazako Valdaster non nasconde un pizzico di amarezza: il
pareggio, in definitiva, non scontenta nessuno, ma guardando la precaria
posizione di classifica degli arancio il patron non può ritenersi
pienamente soddisfatto: "Ho un po' di amaro in bocca, è vero: Miei
Prodi non ha demeritato, sia chiaro, ma una volta in vantaggio avevo
iniziato ad assaporare il gusto della vittoria. Noi abbiamo il problema
cronico del gol, e poi come al solito prendiamo gol su azione da calcio
d'angolo: questo mi amareggia un po'; non il pareggio in sè, che è
risultato giusto, ma il modo in cui è arrivato". Interverrà sul
mercato, il presidente; è una promessa fatta da tempo: "Speriamo che
alla ripresa del campionato, alla Befana contro il Depo, ci siano già
nuovi innesti che ci aiutino a segnare. Non faccio nomi, non voglio
sbilanciarmi, ma cercheremo di rinforzare la nostra squadra".
Per il tecnico
di MP, Walter Veltroni, il pareggio con ASK è un risultato giusto. "Nel
primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, ma con poca efficacia sotto
porta. Nel secondo tempo, invece, abbiamo cambiato marcia e abbiamo
sfiorato la vittoria, ma potevamo anche perdere. Quindi il pareggio va
bene, chiudiamo il 2004 con ventisei punti, e prospettive buone: è
ancora lunga, ma possiamo toglierci soddisfazioni".
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