I Blues ci sono: 2-1 a Humana 

 

TREPONTI, 19 dicembre 2004 - I Blues esistono ancora, dopo le due sconfitte pesanti e consecutive con Depo e Fight Club. E anzi, archiviano le recenti batoste con un 2-1 contro Humana che non ha in sé nulla di trionfale, ma molto di rassicurante. A firmare la rinascita Montella, a segno al 45' del primo tempo, e il cileno Pizarro, che segna al 25' della ripresa. E in classifica i blu si portano a quota 23, agganciando Lukentus.
Pinardi non c'è, dopo una settimana tribolata per problemi a un tendine. Al suo posto Zenoni, a dar man forte a Montella e Vieri. Il duo là davanti funziona. Non a caso le (uniche) due azioni-gol del primo tempo sono firmate da loro: al 21' Vieri trova il palo a fermare il suo sinistro al fulmicotone (e Montella manda alto sul tap-in), mentre al 45' è l'attaccante italiano a deviare in gol di testa un traversone dalla bandierina di Pizarro. La prima frazione di gioco è tutta qui. La curva inaugura la gara con 5 minuti di sciopero dichiarato, la squadra blu ci mette ben di più a carburare, complice il terreno reso scivoloso dalla pioggia che cade con insistenza.
Quindi i Blues riescono a catturare il controllo della gara, a tenere palla, a spostare in avanti il loro baricentro. Ma raramente la pressione si trasforma in azioni pericolose, ancor più raramente si concretizza in conclusioni nello specchio della porta difesa da Toldo . Non che Humana irrori la gara di maggior sagacia calcistica: la squadra di Matteo Giossi cerca di addormentare la gara in una fitta rete di passaggi al centrocampo, punta a difendersi con attenzione e ordine, a non lasciare gli spazi ai Blues che comunque ci provano. Ne esce una gara votata alla fase difensiva, senza sofferenza, ma senza nemmeno acuti, salvo un sinistro improvviso di Crespo che al 39' chiama Dida a un intervento non banale a pugni chiusi.
La ripresa non offre molto di più: Humana deve scoprirsi un po' di più, Blues cerca il raddoppio con azioni di rimessa. Se non altro il ritmo è più alto, e più frequenti sono i ribaltamenti di fronte. Vieri sfiora il gol al 9', ma Toldo gli dice no di piede. Humana non riesce ad aumentare la sua pericolosità. Stankoviç non dà segni di vita. Ci pensano allora i Blues ad affibbiare il colpo del k.o.: al minuto 24' Mihajloviç commette fallo poco dentro l'area su Montella, lanciato a rete. Il difensore viene ammonito, Pizarro dal dischetto sistema il pallone, batte il rigore e con un sinistro rasoterra firma il 2-0. La gara intanto continua, Humana ancora c'è e prima del fischio finale si leva la soddisfazione almeno del gol della bandiera con Mihajloviç, su punizione. Ma i Blues sentono il profumo della vittoria e non mollano la presa.

I COMMENTI - I Blues tornano alla vittoria dopo le ultime batoste, Lomu non nasconde il nervosismo iniziale ed è soddisfatto della squadra: "La risposta è stata molto positiva, a livello psicologico i due 1-3 sono stati terribili. All'inizio i ragazzi erano contratti e preoccupati, ma eravamo disposti molto bene e non abbiamo concesso niente. Siamo stati bravi a sorprenderli con alcune giocate di classe. Montella e Vieri là davanti fan sfaceli. Pizarro doveva un po' ambientarsi all'aria di Treponti, il periodo di rodaggio è normale ed era doveroso aspettare anche tutti gli altri. Pinardi? Io non litigo con nessuno, il ragazzo aveva problemi fisici e con lo staff tecnico abbiamo deciso di lasciarlo a casa".

Matteo Giossi, tecnico di Humana, non è certo soddisfatto della prestazione dei suoi: "Contro i BLues non è andato bene niente. Siamo stati timorosi, abbiamo sbagliato troppo in fase di disimpegno, in maniera esagerata. Il regolamento non ci dice che dobbiamo giocare il pallone sempre e comunque, lo dobbiamo capire. Humana è un buona squadra e se ci esprimiamo con la giusta mentalità e intensità, possiamo stare alla pari con tutti, in caso contrario rischiamo di uscire sconfitti spesso. È vero che abbiamo subito le reti di Montella e Pizarro su palla inattiva ma sono state due disattenzioni. Una squadra matura deve saper modificare il suo atteggiamento anche in funzione del terreno. E a Treponti, con un campo così bagnato, non si poteva sempre tentare di giocare la palla. Abbiam provato a cercare il pareggio. Senza nulla togliere ai Blues, oggi li abbiamo aiutati anche con una determinata mentalità".

   
 servizio di Enomis Inoracs