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SAN CARLO, 19
dicembre 2004 - Il Benfico incappa nel "Totti day" e esce sconfitto
immeritatamente, Zoolander non poteva immaginare congedo migliore per
questo 2004.. Finisce 3-2 per il Deportivo con un gran gol del
capitano, gol di Vergassola e uno del bravo Bellucci. Per il Benfco a
segno Bovo e Di Michele. La squadra di Corgan è tonica e reattiva,
schiaccia spesso il Depo nella sua area e non lascia spazi.
Un Depo motivato con l'esordiente Taibi, con un 3-4-3 che vede la
difesa schierata con Zebina, Falcone e Mandelli, centrocampo con
Diana a destra, Jankulovski a sinistra Guana e Vergassola centrali,
trittico d'attacco formato da Bellucci, Totti e Adriano. Corgan
risponde con un 3-5-2 nel quale Di Michele è schierato alle spalle
dell'unica punta Ibrahimoviç.
Il
Depo prova a sorprendere i padroni di casa con un pressing iniziale,
ma sono fuochi fatui, perché il Benfico non è il solito di questo
campionato, tutti a disposizione, senza buchi e dimenticanze, i
giocatori del Bruco uniscono la bravura tattica alla spigliatezza. Il
problema sta nell'avversario, un avversario che punge e punisce in
qualsiasi momento, basta vedere che là davanti ci sono tre signori che
farebbero felice qualsiasi allenatore. Adriano sta bene e si vede,
Totti insegue ogni pallone come un forsennato e Bellucci si è ormai
calato nella parte del giocatore-soldato. Il 2-0 che si registra alla
mezzora (primo centro del capitano giallo, secondo del centrale
Vergassola) è l'ingiusta fotografia di una gara tutt'altro che a senso
unico. E infatti quando Bovo, allo scadere, dimezza lo svantaggio, si
ha l'impressione che il Benfico possa riaprire la gara.
E infatti, nella ripresa, primissimi minuti a parte, i padroni di casa
si risvegliano, senza che gli ospiti abbiano la forza di replicare in
alcun modo. Così, dal 2-0 si passa al 2-2, grazie alla gran botta di
Di Michele, dimenticato da Mandelli. Un duro colpo per il Depo, che
sente sul collo il fiato dei Blackburn, vincenti sulla Lukentus.
L'ansia prende il sopravvento, il Benfico comincia a crederci, e
spinge, schiaccia il Depo nella sua metà campo. Il Depo però ha lo
scheletro della gran squadra e non si spezza, subisce senza scomporsi,
e dopo il momento di appannamento, forse nel momento migliore dei
padroni casa, colpisce con un fendente letale. Al 38' Bellucci
imbeccato da Jankulovski si invola in area e di piattone destro
spiazza l'incolpevole Sicignano. E' il gol che vale i tre punti e il
panettone natalizio. Per il Benfico gran bella figura, ma senza
guadagno alcuno. La situazione in classifica resta drammatica.
I COMMENTI - Il Bruco
accusa il Depo di mancato fair play per la vittoria: "Mi dà molto
fastidio vedere che la nostra situazione in classifica venga ignorata e
nessuno ci lasci vincere qualche partita, specie quando lo meritiamo.
Oggi per esempio. Abbiamo fatto miracolosamente gol e presenze senza
buchi e non ci lasciano vincere. Depo cannibale!". Per il resto, il
dirigente biancoarancio riconosce la superiorità della formazione di Zoolander: "È una sconfitta difficile da mandar giù perché in fondo
immeritata, sotto di due gol, saper risalire, pareggiare contro una
compagine di questo calibro... e poi perdere ancora. Fa male. Comunque
con i giusti innesti, la partita di oggi ha dimostrato che il nostro
campionato deve ancora cominciare, la salvezza è possibile. Il nostro
campionato comincerà dopo la sfida con Fight Club, contro cui non
partiamo battuti di certo".
Zoolander allarga le
braccia e tira un sospiro di sollievo,la sfida con Benfico finisce senza
danni e i Blackburn restano a otto lunghezze. "È stata una partita
difficile contro una squadra in grande condizioni che ci ha fatto
soffrire. Devo dire che il Benfico mi ha fatto una grande impressione.
Noi, invece abbiamo commesso troppi errori anche in passaggi facili. A
un certo punto non mi sono neanche più arrabbiato". Il tecnico
nell'intervallo ha suonato inutilmente la sveglia: "Ho detto ai
ragazzi che quel gol subito poteva costarci caro, che il Benfico non era
il solito. E poi ho avuto ragione. Per fortuna siamo riusciti a buttarla
dentro prima del 90'. Ben venga la sosta natalizia. Per tutti
sarà importante, dobbiamo recuperare giocatori importanti, specie
Falcone. Non so che facciano i miei con le mani, ma continuano a
rompersele... Dovrò legargliele dietro alla schiena".
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