CO' DE SERA, 19 dicembre
2004 - La classifica iniziava a fare paura, serviva una prova di
carattere. E K Nola ha reagito con orgoglio, conquistando tre punti
preziosi contro una diretta concorrente per la salvezza. La Dinamo si
presentava con il peso di 3 sconfitte consecutive nelle ultime 3 partitei.
La squadra di Caparzo, però, ha sbloccato in fretta il risultato, facendo
saltare il piano tattico predisposto da Sandro Phenia.
Il
Saggio capisce la situazione e prova il tutto per tutto, i celesti si
presentano così in campo con il tridente Toni-Pazzini-Flo, peraltro gli
unici tre disponibili. A centro campo fiducia a Mesto e Nakata, Cassetti
non siede nemmeno in panchina: è squalificato. Neanche il tempo di
assestarsi e i padroni di casa capitolano. Al 5', Zola cade in area dopo
un contrasto con Cordoba e Rullo: l'arbitro assegna un rigore contestato e
Iaquinta fa centro dal dischetto. Incassato il gol, i padroni di casa si
gettano in avanti e sfiorano il pari in due occasioni: Fortina è bravo al
13' e al 22', quando si oppone ai tentativi di Mesto e Nakata. La difesa
degli ospiti poi non corre grossi più grossi rischi fino all'intervallo.
Nella ripresa,
però, la Dinamo aggredisce maggiormente e si rende subito pericolosa.
Fortin, al 14', compie un miracolo per deviare contro la traversa un colpo
di testa di Toni. Come spesso accade, però, la beffa è in agguato: nel
momento migliore dei celesti, arriva il raddoppio di K Nola. Amauri lavora
un pallone e serve Iaquinta, che libera Tonetto davanti a Soviero: "colpo
sotto" e 0-2. La sfida sembra chiusa, ma al 29' la Dinamo la riapre. I
padroni di casa non ci stanno, si dannano fino a trovare un rigore per
fallo di mano in area di Colucci, Toni non si fa pregare e insacca. Le
residue speranze di rimonta dei padroni di casa, dopo un assedio
incredibile, sfumano definitivamente al 47', quando Fortin devia in corner
una rovesciata spettacolare di Flo. Mauri può esultare per un successo che
mancava da tempo e che fa salire i suoi uomini a quota 14 punti in
classifica. La Dinamo, invece, resta ferma a 12, in piena crisi.
I COMMENTI -
Giornata nera per la
Dinamo battuta in casa nello scontro salvezza da K Nola. "Era difficile
in partenza, poi ce la siamo complicata noi.Avevamo di fronte una squadra in
forma e al pieno del suo organico, a differenza nostra, loro hanno
dimostrato tutto il loro valore, noi poco di meno. Accettiamo non molto
serenamente questa situazione, ma c'è la sosta, ora bisogna staccare la
spina. Contro questa squadra si poteva provare, ma c'era poco da fare. La
mia posizione? Non ho avuto nessuna notizia. Quando un allenatore non fa
risultati è in discussione, ma per me non ci saranno problemi, qualunque sia
la decisione della società. Ringrazio comunque chi mi ha dato l'opportunità
di sedere su questa panchina. Il mercato? Intanto dobbiamo recuperare in
pieno l'organico, oggi avevamo parecchie assenze. Se questa squadra gioca
con un organico completo può uscire da questa situazione".
Roberto Capano è
soddisfatto della vittoria di misura della sua K Nola sulla Dinamo: "La
partita è stata difficile - ha commentato a fine gara - la Dinamo è
una buona squadra e ci ha chiuso tutti i varchi anche se alla fine abbiamo
avuto però tante occasioni e non siamo riusciti a chiudere. I ragazzi
hanno comunque saputo soffrire e faccio loro i complimenti". Roberto
mostra di non aver mai archiviato la convinzione di una salvezza possibile:
"Abbiamo recuperato due punti su Humana e Astrakan, abbiamo superato la
Dinamo, speriamo che sia iniziata la nostra rimonta... Io credo che K Nola
abbia le qualità per recuperare punti alle avversarie, magari 6-7 nelle
prossime giornate e poi tutto può cambiare".