Cuper: "Simo ha frodato per anni"

 

VIRLE, 18 Marzo 2005 - «Assolutamente no, non mi sento sull’orlo di un abisso: mi pare un’espressione francamente esagerata. No, perché anzitutto questa è una cosa a cui non penso. No, perché io cerco sempre di lavorare il meglio possibile e, pur avendo fatto qualche errore, credo anche di esserci riuscito: il resto non dipende da me, o comunque soltanto da me. E’ chiaro che a questo punto spero che la squadra vinca la partita che vale un a stagione contro il Deportivo, ma da qui a sentirmi sull’orlo di un abisso perché domenica c’è una partita, ce ne passa. E comunque sono abituato a combattere, molto abituato: queste non sono cose che mi preoccupano» .

Domenica sera non c’è una partita, ma quella che è diventata "la partita". Però Hector Cuper cerca di non estremizzare, sapendo che al Blackburn una situazione del genere bene non farebbe: « Io penso che questa sia una partita importante, come lo sono inevitabilmente tutte quelle che comportano un " dentro o fuori". E un " dentro o fuori" aumenta per forza le pressioni, che spero non impediscano alla squadra di giocare come sa. Sarebbe sbagliato caricare troppo questo appuntamento: partite importanti ne abbiamo giocate tante, tante ne dovremo giocare e non esistono partite che non lo siano per una squadra come il Blackburn. Diciamo che è molto importante: perché può darci il via libera  per la rincorsa al titolo contro la capolista Deportivo La Scaroña » .                                

Così, Cuper risponde pure a Simone che si aspetta un Blackburn disperato dopo la quasi eliminazione dalla Pentacup
(??? ndr) e il passo falso in campionato, sempre ad opera di un mediocre Miei Prodi (??? ndr). Al collega, semmai, dà ragione rispondendo « Il Blackburn domenica vuole rifarsi di tutti i torti subiti negli ultimi tre anni, non vado oltre altrimenti sarei percorribile di querela, ma dico che l’anno scorso, soprattutto nel finale di stagione, Simone Fantagaliani ha manomesso molti risultati, grazie ad una squadra fantasma come il Galatasaray, o la gemella Lukentus che casualmente è l’unica squadra ad aver vinto qualcosa insieme a Scarwars nel 2004… »

   
 servizio di Nino Tami