REZZATO,
6 aprile 2005 -
Dopo la lunga ma doverosa
pausa, riprende la corsa della Lega delle Medie, riprende da dove
aveva
lasciato, con tante sfide aperte e tanti interrogativi irrisolti. Da sabato 9
al 29 maggio parlerà solo il campo, 9 turni in 8 settimane, scontri diretti,
sfide a distanza, battaglie all'ultimo sangue, tutte le fatiche e le speranze
di un anno troveranno coronamento o delusione in queste giornate che
decideranno la sorte di molti presidenti.
Ma
andiamo a vedere una ad una le contese aperte. Partiamo dal fondo...
La
modifica al regolamento proposta da Ale Tami prevede due retrocessioni dalla
massima serie (l'unica?), come si sa, uno di questi posti è di fatto già
assegnato da tempo, a "vantaggio" del Benfico, l'altro è ancora vacante e la
lotta è accesissima. Mente per il Benfico i giochi sono oramai chiusi a causa
del totale abbandono dell'impegno (impegno?), Humana e K Nola lottano ancora
per non finire all'inferno, realtà già conosciuta dai verdi di Mauri. Le due
squadre paiono tutto sommato in buono stato e se mantenessero il buon ritmo
preso, forse la lotta potrebbe allargarsi ad un terzo concorrente che in
questo 2005 ha letteralmente divorato un tesoro incredibile di punti, stiamo
parlando di Fight Club, che da Natale a Pasqua ha portato a casa solo 10
punti. Ecco qui sotto il cammino che si prospetta per i tre team in lotta.

La
grande novità e il grande fascino di questa stagione sta però nel mezzo, dove
a differenza degli anni passati, la lotta alla Pentacup è davvero aperta ad un
grosso numero di formazioni. Gli altri anni contavamo 2 o 3 compagini in
lotta, quest'anno sono 6 squadre raccolte in 4 soli punti. Uno è il posto in
paradiso, due invece quelli del purgatorio, che permetterà di spareggiare la
prossima stagione per la qualificazione alla coppa a cinque petali. Andiamo
nello specifico, Lukentus e Miei Prodi non sono nuove a questo tipo di lotta,
celebri gli inseguimenti dei rossi nei confronti degli azulgrana nelle passate
edizioni. Quest'anno è meno inseguimento e più battaglia. Le altre 4
formazioni invece assaporano per la prima volta il gusto della lotta per il
fantacalcio che conta, Blues sta riscattando il disastro Galatasaray, Astrakan
sta finalmente dimostrando che non è solo un giullare che intrattiene gli
altri, ma la grossa novità è la Dinamo Pivex, fino a poco tempo fa impantanata
nella lotta alla retrocessione, ora più che mai lanciata verso la gloria.
Infine Fight Club, dipenderà molto dal suo presidente il destino dei
bianconeri, da terzi che erano a Natale sono finiti al quart'ultimo posto, ma
il tempo per rimediare c'è e gli altri sono lì, sia in un senso che nell'altro
(vedi sopra).

Infine la celebre e oramai storica battaglia virlese tra le due sponde
dell'Aldo Moro. Il Depo ha caratterizzato e contraddistinto parte della
stagione a suon di successi, ma ora, complice il totale abbandono dei suoi
solisti, pare letteralmente disorientato, in preda alla confusione. Al
contrario i Blackburn si confermano squadra non certo stratosferica, ma solida
e costante, in grado di arrivare serenamente a fine campionato. I verdeoro
virlesi han delapidato 11 di vantaggio, fermando il termometro a -5, un
vantaggio che è sufficiente se il Depo ritrova la bussola, ma che i Blackburn
non tarderanno a mangiare se i ragazzi di Simo persisteranno nella catalessi.

In
conclusione, manca solo una squadra... Rojo Fuego... I rossoneri fanno storia
a sè, se non perderanno testa e gambe, arriveranno tranquilli tranquilli in
fondo sul podio, un risultato storico per Nuvolera,ma se qualcosa dovesse
andare storto, potrebbe allargarsi a 7 la lotta alla Pentacup.
Buon
campionato a tutti.