NUVOLERA,
10 Marzo 2005 -
Rojo Fuego esce indenne dalla delicata sfida interna contro la Dinamo
Pivex rimanendo saldo al terzo posto, ma si avvicinano i Blues, vittoriosi su
Miei Pordi. Inarrestabile e portentosa continua la marcia dei Blackburn Rovers che
affondano facilmente il modesto Fight Club. Risponde però il Deportivo che
conquista il derby scaroni a spese della Lukentus FC mantenendo le cinque
lunghezze dai biancoblu. La bagarre per la Pentacup impazza grazie anche
all'inevitabile successo di Astrakan.
Per la parte bassa
della classifica, spicca il piccolo labile segno di risveglio del Benfico che impatta con K Nola
FC.
Occasione persa per la Dinamo
Priva dei difensori titolari, la Dinamo Pivex sfiora l'impresa a Nuvolera. La giovanissima
squadra di Sandro Phenia si porta avanti di due lunghezze grazie a Pazzini ed
al cannoniere Toni, prima di subire la reazione rossonera
concretizzata dalle reti di Maccarone e Dainelli
(nella foto). I biancocelesti si
confermano squadra in salute e micidiale, ma perdono l'occasione per
avvicinare e mirare al bersaglio grosso: il podio. Per Rojo Fuego, prova del
nove superata, il vantaggio sugli inseguitori e buono, così come lo stato di
forma.
Blackburn inarrestabili
Quarta vittoria in cinque gare per i Blackburn Rovers, che continuano la loro straordinaria
rincorsa battendo tra le mura amiche Fight Club. Il successo
odierno consente
ai biancoblu di tenere intatto il distacco di 5 lunghezze. Allo Stadio "Allende" decidono un rigore di Michele Marcolini,
Chiellini
(nella foto)
e una marcatura di Simplicio, al terzo centro in poche giornate. Gli ospiti
non combinano un granchè, fatta eccezione per Mancini e Gilardino. La difesa, portiere
compreso, crollano inesorabilmente.
Al
Depo il derby scaroni
Successo importante del Deportivo contro la Lukentus. Dopo 4 sconfitte in 5
gare, i verdeoro ritrovano forma e gol, e quindi i tre punti. Il Deportivo,
orfano di Adriano, Totti e Zebina supera la , Lukentus grazie alla prova di
Protti, finalmente decisivo, e Zaccardo, ben supportati da Bellucci,
Giacomazzi, e dalle cerniere difensive Antonioli-Falcone. Gli azulgrana ci
provano in ogni modo, Del Piero e Di Natale sono al meglio e trovano
facilmente la porta, ma Bresciano, De Sanctis e Marchesetti fanno harakiri,
mandando in fumo un possibile pareggio spettacolare. Per il Depo punti
preziosi per tentare la resistenza, per la Lukentus lotta alla Pentacup non
compromessa.
Suona un Blues amaro per Miei Prodi
Giornata amara per Miei Prodi che si vede superare in extremis dai Blues.
Tanti i rimpianti nelle fila botticinesi, un nome su tutti, Rodrigo Taddei.
Basta il brasiliano per capire cosa è mancato al collettivo rosso. Konan non è
bastato a portare a casa la partita, dall'altra parte c'era un non eccezionale
ma efficace Blues, trascinato da Montella, al 20° centro stagionale, e dal
capitano Pizarro, assistman decisivo. Per Blues si riaprono le speranze da
podio, per Miei Prodi la lotta alla Pentacup più difficile, ma sempre a
portata.
Astrakan vince
Vittoria poco emozionante quella di Astrakan che supera Humana FC. I viola,
come comprensibile, non si presentano in campo, lasciando immutato l'undici di
partenza di 20 giorni fa, undici che non demerita dal centrocampo in su
(grande Morfeo), ma che affonda in difesa. Astrakan grazie a Makinwa e Di
Michele centra la 4^ vittoria consecutiva, i nuovi acquisti hanno fatto fare
un salto di qualità agli arancioni kazaki. Ora la Pentacup (e la Coppa) è più
che una possibilità.
Pareggio combattuto
Tra K Nola e Benfico alla fine è solo pari, ma solo perchè i verdi, che
peraltro meritano ampiamente il risultato, vengono graziati dal buco a
centrocampo dei biancoarancio. Nello specifico sono Blasi ed Emerson a tradire
i sancarlini, trascinati da un incontenibile Ibrahimoviç e da un ritrovato
Chivu. K Nola è gagliardo e solido, specie in difesa, ma sa anche colpire,
grazie a Cruz in particolare. Mentre il Benfico con questo tipo di prestazioni
cerca di onorare il campionato, K Nola prende un punto prezioso per la
salvezza, in una giornata dove dal potenziale bottino pieno, si è rischiato il
tracollo.
SPECIALE SEMIFINALI DI PENTACUP.
Pentacup stregata per Simo.
Non c'è verso, a Virle, sponda Scaroni, la Pentacup piace vederla, sfiorarla,
sentirne l'odore e poi vederla scappare via. L'anno scorso, dopo una stagione
da incorniciare, a causa di una giornata storta il piatto a cinque petali è finito a Molinetto, quest'anno forse meno peggio, l'eliminazione arriva prima, in
semifinale, ma l'amaro sta nel punticino che separa il Deportivo
dalla finale. La fortuna è un'ottima sceneggiatrice.
Miei Prodi e Blackburn in finale.
La fortuna è un'ottima sceneggiatrice, ripetiamo, il finale a pari merito dei
tre finalisti ne è la prova, 1 vittoria e 1 sconfitta per ciascuno, quindi la
differenza punti scende in campo e così Miei Prodi e Blackurn sorridono.
141
punti per BR, 138,5 per MP, 137 per il Depo e verdeoro a casa.
Miei Prodi: finale storica.
A Botticino è festa grande, giunti i risultati ufficiali, nessun assist per il
Depo, Miei Prodi può urlare la sua felicità, è in finale. Un risultato
storico, la prima finale, la finale nella coppa tanto contestata e mai ben
voluta. Anche qui la sorte è simpatica sceneggiatrice.
Blackburn: quinta finale in quattro anni.
L'anno scorso non andò tanto bene, fuori al primo turno senza tanti
complimenti, quest'anno invece dritto dritto in finale. Dà ancora più piacere
pensare che sta proprio nel 3-0 contro i rivali storici di Virle la chiave
della qualificazione. Per i biancoblu l'assicurazione di una finale anche per
quest'anno, messa a serio rischio, se consideriamo l'eliminazione sia nel Sei
Nazioni che nella Coppa.