IRLE, 13
aprile 2005 – Simone Fantagalliani non lascia. "No, le situazioni difficili
non mi stancano, anzi mi viene di difendere la società". Dopo 4 giorni di
meditazione, dunque, il patron verdeoro, Simone, smentisce le tante voci su un
suo presunto addio che si erano accavallate dopo l'eliminazione del Deportivo
dalla Pentacup per mano di Miei prodi e dell’odiato amico Blackburn. C'è chi
lo pensava dopo l'ennesima delusione sportiva, infatti, n oltre 10 mesi di
gestione, nonostante investimenti copiosi e una passione contagiosa, al Depo è
rimasta solo la lotta per il titolo, tutta un’altra musica rispetto ai
successi della leggendaria Scarwars United.
Lasciando i suoi
uffici nel pomeriggio, Simone, in un lungo colloquio con i giornalisti, dopo
l'orgogliosa difesa del club di via Aldo Moro, ha poi spiegato il suo stato
d'animo sui fatti incresciosi capitati domenica: "È stato choccante vedere
quello che è successo. All'improvviso mi è venuta voglia di chiedere scusa per
quello che vedevo". Onesto come sempre, Fantagalliani, che però è andato
oltre nella disamina dell'accaduto: "Ora bisogna cercare di capire quali
sono state le ragioni di questo periodo no della mia squadra. È
qualcosa di emblematicamente grave, perchè c'è la volontà di interrompere la
corsa straordinaria della squadra nel girone di andata. Sbaglierò, ma
mi sembra che ci fosse qualcosa di premeditato. Forse gli altri manager si
sono organizzati per impedire un’altra vittoria dei miei uomini, organizzando
campagne denigratorie contro la mia
immagine e la mia famiglia, con lo scopo
di
demoralizzare il mio Staff tecnico e l’ambiente che lo circonda.
Purtroppo la mia squadra ha subito il colpo perché è stato difficile per me
dimostrare la mia innocenza contro le accusa di gestire squadre satellite".
Ma contro ogni avversità,
Simone ripropone il suo atto di fede verso il Deportivo La Scaroña, come un
ritornello rassicurante: "Le situazioni difficili non mi stancano, anzi mi
viene di difendere la società, comunque vada il campionato l’anno prossimo
sarò ancora il presidente del Depo e non di Scarwars ".
C'è chi resta anche di
fronte alle avversità, c'è chi invece deve rassegnarsi al destino infelice. E'
il caso di Giulio Falcone, il pilastro difensivo del Deportivo, che dopo una
stagione incredibile, complice il terribile infortunio al ginocchio, è
costretto a lasciare per andarsi a curare. Amarezza nelle fila verdeoro, si
sperava in un infortunio di entità lieve, invece i medici hanno dato la
mazzata. Al suo posto è già stato fatto arrivare l'onesto Juarez, che certo
faticherà a fare breccia nei cuori del tifosi. In bocca al lupo Giulio.