VIRLE,
25 aprile 2005 – Rojo Fuego porta a casa il tredicesimo risultato utile consecutivo,
fermando i Blackburn Rovers che si riportano a cinque lunghezze dal Deportivo, sconfitto clamorosamente
da Fight Club. Astrakan piega una Dinamo Pivex irriconoscibile, raggiungendo la
quinta piazza che sa di Pentacup. Facile ma non meno importante è la vittoria
dei Blues sul Benfico FC. Per Angelo è un
bel colpo verso la Pentacup; per i biancoarancio è la sentenza finale:
matematica retrocessione. In
coda, di vitale importanza il successo della K Nola FC nei confronti della
Lukentus FC. La squadra di Mauri porta a 5 i punti di vantaggio da Humana FC, fermato
da un ottimo Miei Prodi.
Due squadre straordinarie
Un perfetto mix di assist man e goleador rende queste due formazioni belle e
impossibili. Per i rossoneri, il segreto ruota tutto attorno a Gigi Di Biagio,
con i suoi gol e la sua costanza, a cui si aggiunge uno straordinario e
sorprendente Maccarone. Per i biancoblu lanciati verso il titolo, Cristiano
Lucarelli è la chiave del sogno. Un bolide, gol e grandi
voti,
al cui supporto concorrono Sala, Chiellini e tanti altri bravi pedatori. La
rincorsa per entrambi continua.
Il
Depo cade all'Oz
I verdeoro di Derek Zoolander non riescono proprio a ritrovare la retta via
dei primi due round robin e incassano così la 7^ sconfitta stagionale,
la quarta in questo round. Fight Club veniva da tre partite convincenti ma
sfortunate, con il Depo ritrova la fortuna e convince meno, ma poco importa ai
bianconeri, che grazie a Cafù ottengono il prezioso successo e si salvano
senza patemi. Per i virlesi invece la crisi si fa insistente, la perdita di
Falcone prima, di Zebina poi e il totale abbandono di Totti e Adriano ha
lasciato poco da fare ai poveri uomini, che si dannano invano. I Blackburn non
stanno certo ad aspettare.
Astrakan al 5° posto
Il derby di Co' de Sera vede uscire vincitore Astrakan, che supera una Dinamo
Pivex irriconoscibile, più simile a quella conosciuta nella prima parte della
stagione, di certo lontanissima parente di quella capace di infilare 10
risultati utili consecutivi. I kazaki ringraziano, Di Michele e Kakà prendono
con i loro gol tutto il bottino e si lanciano all'inseguimento del sogno
chiamato Pentacup.
Benfico retrocede
I Blues riconquistano il quarto posto in graduatoria, grazie ad un colpo del solito
Vincenzo Montella. Gol che condanna matematicamente il povero Benfico, da
tempo virtualmente condannato, con 5 turni d'anticipo. Per i biancoarancio
velleitari i tentativi di recupero con acquisti e cessioni fantasiose e
insensate. Inutile rammaricarsi della penalizzazione, la squadra ha patito la
mancanza di attenzione da parte di una società che ha letteralmente
abbandonato i suoi bravi dipendenti, che a ben guardare avrebbero potuto
regalare grosse soddisfazioni.
K
Nola sorride
In ottica
salvezza ottimo successo della K Nola, al quinto risultato utile consecutivo
(2 V e 3 P), che si impone nei confronti della Lukentus
grazie alle reti di Arturo Di Napoli e Julio Cruz, entrambi al secondo gol nel giro di tre giorni.
Salvo grossi miracoli altrui, per i verdi questa vittoria significa salvezza.
Humana sempre più nei guai
Miei Prodi coglie una buona occasione per allontanarsi dalla zona calda
della classifica e rilanciare le speranze Pentacup, ora a soli 3 punti. I
rossi, in vantaggio con Sergio Pelissier nel primo tempo, raddoppiano nella ripresa
con Rodrigo Taddei. Per il rimaneggiato Humana questa sconfitta pesa come un
macigno, la distanza dal decimo posto, zona salvezza, è ora di 5 punti.