Passerella Depo, scatto Fight Club.

 

VIRLE, 22 maggio 2005 - Nel giorno delle celebrazioni per la conquista del terzo titolo, il Deportivo festeggia in casa vincendo contro Rojo Fuego che quindi dovrà aspettare domenica prossima per festeggiare la terza posizione. La vittoria interna contro i Blues mette le ali a Fight Club che di fatto eliminano dalla corsa gli stessi compaesani. Nella lotta per la conquista del sesto posto, mentre i bianconeri prendono punti pesanti, i blu scivolano a una lunghezza dalla Dinamo Pivex che non va oltre il pari esterno con Humana. Sempre intricata la lotta per il quarto posto tra Astrakan e Lukentus. Vittoria prestigiosa per K Nola ai danni dei Blackburn, per i verdi un gran finale di stagione.

Domenica di festa a Virle
Nella domenica della prima passerella per i neo campioni e dell’addio al calcio giocato di Igor Protti, finisce 2-1 tra Deportivo e Rojo Fuego. Ospiti in vantaggio con Gigi Di Biagio. Risposta verdeoro affidata alle reti di Protti, omaggiato dall’intera ScArena, e del super difensore Mandelli. Per i verdeoro una ciliegina sulla torta, per i rossoneri anche una sconfitta fra 7 giorni assicurerà il terzo posto (Astrakan pur vincendo, dovrebbe recuperare più di 70 punti a Rojo).

Allungo bianconero
La doppietta di Vuciniç consente a Fight Club di vincere e di infliggere un duro colpo, forse letale, alle ambizioni Pentacup dei Blues. Nell'interminabile sprint per il sesto posto, infatti, la squadra di Angelo perde terreno nei confronti degli stessi bianconeri e della Dinamo Pivex., fermata sul pari da Humana. Bianconeri molto brillanti in questo finale di stagione, centrando la 3^ vittoria consecutiva e il 5° risultato utile, si sono messi in pole position per un posto nello spareggio di settembre. Per i Blues domenica con Humana l'ultima spiaggia, consapevoli che una vittoria potrebbe non bastare.

Scatto K Nola
Un gol di Iaquinta e uno di Milanetto condanna i Blackburn alla secondo sconfitta consecutiva e lancia i verdi verso il gruppo centrale della classifica, sebbene sia ormai irraggiungibile. Il quasi aggancio è l'obiettivo ormai chiaro dei campani che rimpiangono l'essersi svegliati troppo tardi. Per i biancoblu virlesi, con la testa alla Pentacup, nulla da fare contro un team più motivato.

Dinamo si inguaia
Brutta partita tra Humana e Dinamo. I biancocelesti di Pivex mancano la vittoria e compromettono seriamente la corsa alla Pentacup. Non solo non trovano la via del gol, ma fanno pure il buco. Gli avversari viola, privi di motivazioni, essendo ormai retrocessi, balbettavano a centrocampo, ma i biancocelesti non hanno saputo approfittarne. Ora servirà un'impresa contro l'informissima K Nola, nel contempo dovranno sperare nella sconfitta di Fight Club.

A Molinetto vince la paura
Finisce in parità lo spareggio quarto posto-finale di Coppa tra Lukentus FC e Astrakan. Il punto ottenuto serve più ai kazaki che mantengono il vantaggio in classifica nei confronti degli azulgrana che a loro volta conservano un minimo margine su Fight Club e Dinamo. Nonostante il gol in apertura di Enzo Maresca, i kazaki non trovano i tre punti, poichè successivamente viene neutralizzato da una rete di Antonio Cassano. Domenica prossima sapremo il verdetto, ma qualcuno scommette già su Astrakan 4°, che dovendo affrontare gli "amici" di Miei Prodi, difficilmente non farà risultato. Lukentus, invece, affronterà le BR, che in casa vorranno congedarsi con una vittoria. Per la Coppa, Astrakan si prende un piccolissimo vantaggio, basterà pareggiare con gli stessi punti, ma anche per Lukentus 1 punticino in più potrebbe essere sufficiente.

I comunisti tradiscono Miei Prodi
Finisce ad un punto la rincorsa alla Pentacup di Miei Prodi, la perde in tutti i sensi, sia sul campo in finale, lasciandola ai Blackburn, sia virtuale per l'anno prossimo, mancando la qualificazione. Dopo la bella vittoria nel Sei Nazioni, finisce in fumo il 2° e 3° obiettivo stagionale. Tutta colpa di Lucarelli e Balleri, la banda comunista livornese. Vatti a fidare dei mangiabambini.

   
 servizio di Enomis Inoracs