VIRLE 22 giugno 2005 – Al 28 agosto manca ancora tanto, sebbene il
desiderio di bruciare le tappe con aste anticipate sia nella testa
di molti, ma una cosa si può fare, anzi, si deve fare: allestire uno
staff tecnico all'altezza della situazione, capace di guidare i
giocatori che arriveranno sul finire dell'estate. Molti club, visti
i risultati lusinghieri, hanno mantenuto quasi inalterato lo staff
societario, in particolare per quanto riguarda l'area tecnica, molti
altri invece sono ancora alla ricerca di uomini o donne in grado di
garantire affidabilità e un buon rendimento. Andiamo a vedere nello
specifico.

Alex Zanardi è il
confermatissimo tecnico di Astrakan, nonostante la bacheca sia
rimasta ancora vuota, i tifosi e la società sono orgogliosi del
risultati ottenuti nella stagione appena conclusa e la conferma del
mister era assolutamente dovuta, oltre al fatto che è in sintonia
quasi perfetta con il presidente Alessandro. Quindi niente più
valzer di allenatori come nella prima stagione quando si diedero il
cambio Scoglio e Cuper per poi congedarsi a fine anno.
Proprio Hector
Cuper ha trovato casa l'anno scorso a Virle, sponda Blackburn, e da
lì non si muoverà nemmeno quest'anno. La Pentacup e il secondo posto
sono più che sufficienti per il patron Giacomini per confermare
l'argentino.
I Blues sono una
grande famiglia rugbistica, la stagione passata palpitante e
avvincente è piaciuta alla dirigenza angeliana e soprattutto ai
tifosi, ed essendo appunto una famiglia, nessuno ha messo in
discussione la conferma della divinità terrena Johan Lomu.
Derek Zoolander, lo
strano personaggio venuto dagli States, aveva fatto storcere un po'
il naso ai tifosi virlesi, abituati agli stellari Picard ed
Obi Wan Kenobi. E sul finire dell'anno quando sembrava che la
stagione stesse per mettersi male, la dirigenza aveva aperto
trattative per una pronta sostituzione a fine anno. Poi i verdeoro
han trovato il piglio giusto, vincendo il titolo, e Derek ha salvato
la sua panchina.
E' mistero invece in
quel di Via Gobetti, dove resta vuota la panchina della Dinamo
Pivex. Solitamente qualche nome trapela, ma forse al di là del
Santuario la riservatezza e l'ermetismo sono di casa. Attendiamo
trepidanti l'annuncio dell'allenatore.
Sarà che la stagione
appena conclusa è probabilmente la migliore per i bianconeri di
Treponti, sarà che il fascino dell'uomo di Beautiful è un biglietto
da visita sensazionale. Sta di fatto che Ron Moss si è conquistato
la conferma sulla panchina di Fight Club per la terza stagione
consecutiva, conquistando, a meno di un esonero in itinere, il
merito di essere l'allenatore più duraturo su una panchina della
Lega, al pari di Renzo Piano.
Renzo Piano che ha
passato il testimone a Mario Botta, l'unica, al momento, novità
sulle panchine della Lega delle Medie. L'architetto svizzero ha
accolto con entusiasmo e disponibilità l'invito di Luca per la guida
tecnica della Lukentus. Renzo Piano invece non viene cacciato, visti
gli ottimi risultati raggiunti in questi tre anni (un secondo posto,
un terzo posto e due coppe), ma viene promosso a direttore generale,
un bel passo avanti per l'architetto italiano.
A Sant'Eufemia c'è
ancora confusione, la dirigenza di K Nola è in aperta diatriba già
per la scelta del nome, mentre il presidente Mauri è combattuto se
confermare K Nola, la vicepresidentessa vuole assolutamente tagliare
col passato, scegliendo qualcosa di più prestigioso. Questa
discussione in seno alla società sta attardando la corsa alla
panchina, che rischia di lasciare poca scelta alla dirigenza
verdenera.
Affastellarsi di nomi
in via Michelangelo, quartier generale del Team Prodi. I rossi di
Giorgio stato vivendo un dramma personale, legato al cuore e alla
benedetta leadership, una storia già letta... nonostante l'amore per
Walter Veltroni, l'ultima annata è stata quasi disastrosa e la
conferma del tecnico romano sembra lontana. A suo favore c'è la
vittoria nel Sei Nazioni, ma il 9° posto in Campionato è un'onta che
a Botticino vogliono lavare. Quindi ecco le voci che vogliono Paolo
Corsini alla guida tecnica, ma non vegnono disdegnati Fassino,
Bersani, addirittura Lula (sarebbe un ritorno, due anni fa arrivò
4°), Massimo D'Alema, Francesco Guccini e persino Nanni Moretti.
Insomma, nomi affascinanti.
A Nuvolera Marco Van
Basten e Franco Baresi avevano fatto bene quest'anno con il terzo
posto, il rinnovo era pronto, quando i due hanno preferito salutare
tutti e prendere strade diverse, il primo con l'Olanda, il secondo
con la primavera del Milan. Per Rojo Fuego quindi il nodo allenatore
è grosso e va sciolto in fretta per poter progettare presto il
futuro societario.
Infine un capitolo a
parte per l'11° team della Lega, il Team Giossi, ancora senza una
compagine ufficiale. Purtroppo prima di arrivare alla nomina di un
allenatore, bisogna dar vita al team vero e proprio. L'ex Humana
dovrà avere un nome importante, da lì un allenatore importante. E'
certo che Matteo Giossi non sarà confermato, vista la disastrosa
guida, più probabile un avvicendamento con qualche eminente
personaggio del calibro di Colin Powell o addirittura George W. Bush.
Attendiamo comunicazioni da San Nicola.