BOTTICINO, 29 giugno -
La Lega delle Medie è
al tavolo delle trattative. Presidenti e Calciatori accettano di
discutere sulle nuove regole per trovare un nuovo equilibrio. E se
tutto va bene, le prime novità si vedranno solo a settembre del
2007. Ma è questa la strada giusta? Non è un po' tardi?
"Probabilmente si, questa è la strada giusta - risponde
Giorgio Fantarivera - ma se ci fosse un accordo totale fra tutte
le squadre, parte di queste importanti novità potrebbero essere
introdotte già nel 2006 o addirittura all’Asta del settembre 2005".
E con tutte le novità della Lega, l’Asta battuta per ordine di
valore, mantenere 12 Squadre, le votazioni alle modifiche dei
regolamenti tramite il sito della Lega, si avrebbe finalmente un po'
di spettacolo e competitività in più?
"Per avere più spettacolo la ricetta è semplice. Servono 12 team
e più presidenti in lotta per il campionato. Guardate
l’ultimo campionato . E' stata una delle più belle stagioni in
assoluto. Ma non sarebbe stata così bella se non ci fosse stato un
Davide così forte e fortunato".
A proposito di Gallina, come ha visto la storia del colloquio
Dario-Simone per il dodicesimo team?
"Una specie di idiozia, almeno dal punto di vista dell'immagine.
Dario per me e per tutti era diventato una specie di mito grazie
alla sua immensa cultura a riguardi dei muretti a secco e al
ritrovamento dell’uomo di Similaun. Ma dopo questo colloquio
prima con Alessandro e dopo con Simo ha annullato tutto, si è
bruciato tutto il suo credito... non vedo quale nesso ci possa
essere tra un luminare del Basso medioevo e il mondo del fantacalcio.
Se proprio voleva fare un Team di fantacalcio poteva aspettare
almeno un momento in cui non c'era tensione, ed essendo mio
fratello, avrebbe potuto prima discuterne con me. E
invece nulla. Il punto è che per guidare una Squadra di Fantacalcio
ci vogliono mesi e mesi di allenamento, la La lega è una cosa
seria, guardate come sono finite El Grinta e Benefico,
secondo voi l’ipotetica Longobardia quanta strada potrebbe fare più
di loro".
Si, però a leggere gli articoli su legadellemedieonline sembra
piuttosto banale gestire un team. Facile immaginare che chiunque -
più o meno - possa diventare presidente e andare subito forte.
"Sembra facile, ripeto, ma non lo è, la lega è un cosa serie e
impegnativa. Anzi, se vuole saperlo è colpa dei nuovi arrivati che
hanno banalizzato tutto".
Però qualcosa non funziona, altrimenti perché cercare di cambiare le
regole?
"Il problema è che la gente da fuori non capisce quanto sia
complicata e arzigogolata la Lega delle Medie. E visto che il
nostro cliente finale è lo spettacolo e il divertimento, dobbiamo
fare qualcosa. Dobbiamo dare a tutti i presidenti quello che
chiedono: spettacolo. Però anche diminuire le liti e abbassare i
toni delle discussioni, dovremmo tutti imparare i modi e i termini
che Matteo, presidente della Dinamo Pivex, ha adottato nel
relazionarsi con gli altri presidenti,è proprio un gentiluomo".
M quali sarebbero i mali della lega?
"Partiamo dall’asta, che probabilmente partirà in ritardo
rispetto al campionato. Non vorrei che faccia la fine della pizza di
fine anno, troppa gente considera virtuale anche l’amicizia che
viene istaurata durante tutto l’anno, il secondo problema è che
troppa gente considera il computer uno strumento demoniaco,
costringendo la gran parte della lega a limitare i propri orizzonti"
Quindi?
"Quindi noi top team dovremmo sensibilizzare quelli piccoli al
piacere del cambiamento, perchè come diceva Darwin, chi non cambia
rischia l’estinzione".
Effettivamente non è una visione molto logica...
"Logica? Nella Lega non c'è niente di logico".