BOTTICINO, 2 luglio
- "La Lega delle Medie e Stefano Giossi hanno deciso, di comune
accordo, di risolvere anticipatamente il contratto in scadenza il 30
giugno 2006.
La trattativa, in ogni suo passaggio, è stata amichevolmente portata
avanti dalla lega e dal manager nel rispetto delle reciproche
necessità. Questa mattina, negli uffici della Lega delle Medie, sono
stati depositati i documenti per la risoluzione consensuale del
contratto.
La Lega delle Medie ringrazia Stefano Giossi e tutto il suo staff
per aver contribuito, per sei mesi, alla storia della lega. Stefano
Giossi ringrazia la Lega delle Medie e i suoi soci per la stima
professionale e l’affetto che hanno contraddistinto il rapporto."
In cinque minuti
cancellati sei mesi. Ora è notizia ufficiale: Stefano Giossi non è
più un socio della Lega delle Medie. Questa mattina sono bastati
350 secondi a Simone Fantagalliani per inviare la comunicazione
ufficiale della separazione consensuale, con un anno di anticipo
sulla scadenza dell'accordo stipulato giorni fa.
E' durata solo
sei mesi l'avventura del team Giossi nella Lega delle Medie.
Corteggiato per mesi e mesi, sfumato un suo ingresso nell'estate
2003 e nell'estate 2004, ha ceduto alle lusinghe nell'autunno
dello stesso anno, prendendo le redini del team Gobbini,
rifondando il club col nome di Humana FC. Nella comunità
fantacalcistica della Valleverde aveva portato aria fresca e una
certa schizofrenia, specie nei rapporti, sempre regolati con
molta, a volte troppa, diplomazia. In termini sportivi l'avventura
del team Giossi non è stata molto fortunata, nonostante i
propositi di vittoria, il risultato è sotto gli occhi di tutti, da
Pasqua una caduta libera. Ma a Botticino non sono soliti
abbattersi facilmente, tanto che la sfida alla Lega era stata
rilanciata con tante proposte di riforma e intenzioni agonistiche
battagliere. Cosa è cambiato? Cosa ha spinto Stefano Giossi ad
alzare bandiera bianca? In un colloquio informale è emerso un
certo disagio ed un certo malessere, culminato con l'affermazione:
"Non credo di poter portare fino in fondo la squadra".
Sei mesi. E adesso?
Pare che gli orizzonti di Stefano vadano oltre le Alpi Cozie, fino
a poco prima degli Urali, c'è chi dice Lituania, chi Estonia,
qualcuno addirittura Uzbekistan. Si sussurra chi sia l'amore la
causa di tutto. Ipotesi improbabile. In ogni caso Stefano e soci
lasciano una Lega che senza volerlo risolve una questione che stava
logorando i rapporti tra i soci, la ricerca disperata del membro
che pareggiasse il numero ed evitasse l'ipotesi squadra fantasma. Con l'abbandono dell'11°
socio, la Lega ritorna 10 membri. Qualcuno storcerà il naso,
qualcuno dirà che ci sarà meno spettacolo, meno lotta. Chi lo sa,
forse non dipende dal numero dei soci, ma dalla capacità dei soci.
Insomma, staremo a vedere. E' tramontato definitivamente il sole
della stagione 2004-2005 e della Lega a 12, inizia una nuova
giornata per la Lega delle Medie. Buona vita.