REZZATO, 14 luglio -
Tra pochi giorni avremo il nuovo presidente della Lega delle Medie.
La prima tornata elettorale ha elevato Giorgio Fantarivera e Mauri
Fantacorioni quali sfidanti per l'ambita carica. Mentre la
candidatura del presidente uscente è stata fin da subito forte e
robusta, la scelta dell'avversario è stato frutto di una più lunga
ed incerta meditazione fino all'ultimo. Si è trattato di un vero tet a tet tra Angelo Fantazamparini, Matteo Fantacorvino e
appunto l'eletto Maurizio Fantacorioni, quello che ha deciso lo
sfidante. Fuori dai giochi per un pelo
Alessandro Fantalotito, prima votato poi contestato, alla fine
declassato. Niente da fare anche per Gabriele Fantacampedelli, mai
davvero sul punto di potercela fare. Senza esito la candidatura di
Luca Fantagiraudo, Davide Fantatanzi, Simone Fantagalliani e Marco
Fantaromero.
Partiamo dagli esclusi
nell'analisi della prima tornata elettorale.
Alessandro
Fantalotito. La sua candidatura è crollata come un castello di
sabbia a causa delle sue dichiarazioni secessioniste filo ateniesi.
Lo sgarbo e le minacce perpetrate alla Lega hanno convinto i suoi
elettori a tirargli le verdure ed a togliergli il voto. Seppellito.
Davide Fantatanzi.
Lui sta bene nel suo orticello, un doppio incarico lo distrarrebbe
nella sua missione, la Reconquista! Tira un sospiro di
sollievo, ma non si preoccupa del fatto che in Lega nessuno lo ama.
Odiato.
Luca Fantagiraudo.
Forse il timore di un'invasione di mail con strafalcioni ortografici
e grammaticali ha indotto
gli elettori ad evitare una sua possibile elevazione al soglio
presidenziale. In questo modo la sua posizione resta periferica e
l'attentato alla lingua italiana un pericolo scampato. Corretto.
Marco Fantaromero.
La sua battaglia "pers"onale contro la tecnologia di certo
non l'ha favorito. Resettato.
Simone
Fantagalliani. Di lui ne hanno piene le scatole, il suo losco agire
non piace ed ha stufato. Cotto.
Gabriele
Fantacampedelli. E' inutile che si autovoti, non vogliamo che la
Lega diventi un circolo di nostalgici del Pranzo è servito.
Rifiutato.
Angelo
Fantazamparini. Gli infradito e il collo grosso erano un cavallo di
battaglia forte, ma le sue frasi di rifiuto hanno indotto gli
elettori a non votarlo. Sfiduciato.
Matteo Fantacorvino.
Poche parole e molti fatti, la sua crescita in seno alla Lega ha
dell'incredibile. Per un soffio non ce l'ha fatta, deve avere
qualche Mecenate o Maestro Jedi nascosto. Mafioso.
Ed ora analizziamo
i due candidati che si sfideranno al
ballottaggio.
La sorpresa, Mauri
Fantacorioni. Uno dei padri fondatori della Lega delle Medie, sta
per cominciare il suo 6° anno. E' un veterano e da tempo medita
maggiore impegno nei quadri della Lega. Già da un anno si è
dimostrato interessato e disponibile a fare da paciere, con buon
senso e sentimento. Ha una buona capacità della materia informatica,
e un'importante disponibilità di una connessione internet costante.
Sono questi i suoi punti di forza. Il suo punto debole, oltre che
l'avversario, è la sua non perfetta conoscenza del regolamento.
Inoltre Mauri è troppo buono.
Il favorito, Giorgio Fantarivera. Si ricandida dopo la buona prova della passata
stagione. E' valido, efficiente e abbastanza obiettivo, sebbene a
volte sembri il Carraro di turno. Conosce a memoria il regolamento,
avendo partecipato alla costituente come primo redattore. Anche lui
ha una buona capacità della materia informatica, e la preziosa
disponibilità di una connessione internet costante. Il suo punto
debole è la sua troppa sicurezza, potrebbe essergli fatale contro uno che
fa della bontà d'animo l'arma vincente.
Il
voto si chiuderà Mercoledì 27 Luglio, tra due settimane esatte:
affrettatevi a
votare entro questa data o altrimenti non potrete dire la
vostra! Buon
voto a tutti.