BOTTICINO, 27 agosto - Sono 13 i membri del staff di Miei Prodi, la
prima (e unica) squadra di Botticino. La presentazione, in pompa
magna, secondo i canoni amati dal bellicoso presidente (ingresso su
carri armati con colpi di fucile in aria e Internazionale a squarcia
gola), ha fatto intendere tante cose riguardo il futuro della
società botticinese. Nello staff prodiano entrano per la prima volta
Baden Powell, il presidente Jed Bartlet, Tina Anselmi, unica donna
della compagnia, Renato Zero, Salvator Allende, il Signor Spock ed
il Dottor JD Dorian. Le facce già viste, per alcuni conferme, per
altri ritorni, riguardano Romano Prodi, Francesco Guccini, Fabrizio
De Andrè, Walter Veltroni e Nanni Moretti.
Tanti personaggi importanti in ruoli importanti. Alla strana coppia
Powell-Moretti l'arduo compito di guidare sul campo la formazione,
con l'appoggio del tattico Allende, del fondamentale ed efficace
motivatore Renato Zero, supportati dalla competenza del Signor Spock
e dal Dottor JD Dorian, quali garanti della salute dei giocatori.
Nell'organigramma societario, ad aiutare Giorgio nella gestione,
Romano Prodi come presidente onorario, Walter Veltroni, che lascia
la panchina per la poltrona di vicepresidente, Jed Bartlet,
direttore generale, Tina Anselmi, amministratrice delegata; alla
coppia Guccini-De Andrè è affidato il compito di curare le relazioni
pubbliche.
Infine, un capitolo a parte merita Isaac Asimov. Lo scrittore
risulta assunto come osservatore per Miei Prodi, allo stesso tempo
però dovrà restare disponibile anche alle necessità di Nexus 6,
essendo menzionato come padre spirituale. Insomma, anche qui c'è chi
fa il doppio gioco e il doppio lavoro per sbarcare il lunario.
Durante la conferenza stampa tante sono state le domande poste al
ricco staff. In primis Baden Powell, il nuovo mister. "Sono
onorato e orgoglioso di essere il nuovo tecnico di Miei Prodi.
Tutti mi dicevano "ma ti rendi conto?" ora devo dire che comincio
a rendermi conto cosa vuol dire!" Con queste parole B-P ha
iniziato la prima conferenza stampa da allenatore dei rossi
botticinesi: "Nella rosa di Miei Prodi da sempre ci sono tanti
campioni e mi piace l'idea che potrò finalmente allenarli. Mi
interessa molto il rapporto con lo spogliatoio, ordine, disciplina,
pulizia, salute e forza fisica. A me la classifica me la dà lo
spogliatoio."
A chiudere Romano Prodi: "Ai giocatori chiedo una sola cosa:
normalità. Nel gruppo vanno inculcati vari valori e uno
spirito di comportamento fondamentale per parlare del futuro.
Quando io entrerò nello spogliatoio la prima cosa che dirò sarà di
riconoscere la normalità. Nello spogliatoio bisogna essere normali.
Se riusciamo ad essere normali i valori tecnici di Miei Prodi ci
sono e verranno fuori. Siccome sono dei personaggi seri capiranno
che cosa significa normalità. Solo normalità logica e buon senso.
Dobbiamo essere amici, ricreare un gruppo e dare un corpo in campo a
questo comportamento per questi tifosi."
Anche Miei Prodi è salpata.