VIRLE, 5 settembre -
E' passato un anno ma molti se la ricordano bene, l'asta del 2004,
appassionante, carica di tensione e di passione, l'adrenalina in
corpo che si mischiava alla fredda razionalità e alla strategia
programmatica. Dodici pazzi che si contendevano trecento giocatori,
giovani fanciulle che non capivano niente ma stavano al gioco,
contribuendo alla buona riuscita. Alcuni volti noti, alcuni volti
nuovi in parte poco conosciuti, erano Pivex e Claudio, le novità del
2004, con Jmarco cavallo di ritorno. Tre volti che diedero
battaglia, a loro modo. Pivex con sagacia e programmazione, Jmarco
con uno spirito da Giulio Tremonti e Claudio Gobbini, protetto
dall'alone di "semisconosciuto", che quindi si accaparrava fior
fiore di giocatori, senza dover affrontare un granchè di rialzo.
L'imbarazzo e il riguardo di molti nei suoi confronti gli rese la
vita facile, non una passeggiata, ma un'escursione in Maddalena, non
certo la scalata dell'Everest come per molti è stata.
E quest'anno? Lo
spirito è lo stesso, l'ansia e l'adrenalina in corpo si percepiscono
dal vuoto assoluto di comunicazioni via posta degli ultimi giorni,
nessuno è in ferie, sono tutti nella propria tana a preparare
l'asta, le strategie, i colpi a sorpresa. Il nocciolo duro di tre
anni a questa parte ci sarà, con Pivex come conferma. Il nuovo che
avanza ha il nome di Thomas e Giovanni. Sostituiscono Jmarco e
Claudio. Giovanni è conosciuto da qualcuno, Thomas è lo sconosciuto
che entra in casa, pronto a farsi apprezzare da tutti per la sua
simpatia. Se ha a che fare con Ale per forza di cose deve avere
qualcosa di strano, quindi pazzo e simpatico.
Ma il timore di
molti, soprattutto della vecchia guardia è: l'anno scorso Claudio,
quest'anno Giovanni e Thomas. Riceveranno il medesimo trattamento?
La loro vita sarà facile mercoledì sera? Mauri o Pivex avranno il
coraggio di rialzare Pinco Pallino, guardando in faccia i due nuovi?
Simone e Davide si faranno ancora riguardo, trattando come una chioccia fa
col suo pulcino Thomas e Giovanni? Gabri e Marco si faranno
intimidire dal volto minaccioso del Tami maggiore?
L'auspicio è che
sia un'asta alla pari, Thomas e Giovanni non si offenderanno, se
riceveranno un trattamento uguale, si sentiranno considerati alla
pari. Non chiedono favori, sanno che sarà dura, sanno che dovranno
vendere cara la pelle, non chiedono altro e i vecchi non devono
dargli altro.
Matteo e Mauri non
si facciano intimidire dal buon Giovanni, nè si facciano prendere da
pietà di fronte alle sue umili richieste. Giovanni ha imparato a
stare al mondo, convive ogni giorno con la vita dura, è un
carabiniere. Gabri e Simone non temano il suo distintivo, per quella
sera sarà in borghese, non andrà ad arrestarli il giorno dopo, è una
brava persona. Giorgio e Davide non si facciano prendere da timore
reverenziale nei confronti di Thomas alias Gheddafi, il fatto che
non sia conosciuto non deve spingere all'autolesionismo, ciascuno
deve fare il suo. Luca e Marco non temano la statura di un
dipendente della Cattolica, ognuno faccia il suo gioco, senza
guardare in faccia nessuno. Parenti, fratelli e colleghi non si
facciano favori o riguardi, ma diano battaglia su ogni giocatore,
come un'asta vera e combattuta è necessario che sia.
Se ciascuno farà il
suo, ci sarà da divertirsi mercoledì e tutto l'anno.
Infine, ecco il
comunicato della Presidenza:
- Al termine di
ogni ruolo il battitore farà un riepilogo di quanti soldi ha
ciascuno dei membri, per accertarsi che i conti tornino e non ci
siano antipatici sforamenti.
Prima di questi momenti nessuno potrà guardare quanti soldi
rimangano agli altri.
- Verrà inviata entro la mattina di mercoledì la lista dei giocatori
in ordine di valore: tutti sono invitati a stamparsela e portarla la
sera dell'asta.
- E' opportuno che tutti portino fogli per scrivere, biro/matita,
calcolatrice... ed eventuali bevande e cibarie.
- Per il regolamento visitate il completo
servizio del nostro Segretario e la versione completa del
regolamento stesso.